Serie A3 Credem Banca · Girone BluStagione 2026/27PalaVazzieri · CampobassoUna sola energiaBorn to be DevilsSerie A3 Credem Banca · Girone BluStagione 2026/27PalaVazzieri · CampobassoUna sola energiaBorn to be DevilsSerie A3 Credem Banca · Girone BluStagione 2026/27PalaVazzieri · CampobassoUna sola energiaBorn to be DevilsSerie A3 Credem Banca · Girone BluStagione 2026/27PalaVazzieri · CampobassoUna sola energiaBorn to be Devils
Logo Spike Devils Campobasso Campobasso · EnergyTime Abbonati
Abbonati

EnergyTime Spike Devils, anche da Belluno soltanto applausi

Rossoblù superati 3-1 ed out agli ottavi dei playoff di A3. Conclusione della stagione a testa alta e con tutti gli obiettivi raggiunti. In avvio infortunio per il centrale Arienti. Il tecnico Bua: «Vicini al tie-break»

BELLUNO VOLLEY 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1

(25/22, 25/18, 23/25, 25/18)

BELLUNO: Mozzato 9, Marsili 2, Corrado 22, Basso 7, Giannotti 17, Loglisci 17, Hoffer (L); Cengia, Pozzebon. Ne: Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon, Berger e Tosatto (L2). All.: Mastrangelo.

CAMPOBASSO: Graziani 11, Bartolini 2, Morelli 12, Valchinov 17, Arienti 1, Zanni 1, Consonni (L); Aretz, Del Fra 1, Ciampa 1, Cometti. Ne: Salvador, Rescignano e De Nigris (L2). All.: Bua.

ARBITRI: Polenta (Ancona) e Villano (Terni).

NOTE: all’andata 3-2 Belluno; Belluno avanza ai quarti di finale. Infortunio (problema all’inguine) sull’1-4 del primo set per Arienti (Campobasso), non più rientrato. Cartellino giallo (proteste) sull’11-8 del quarto set per Scocchera (dirigente Campobasso). Durata set: 28’, 25’, 32’ e 25’. Belluno: battute vincenti 6, battute sbagliate 14, muri 11. Campobasso: bv 1, bs 12, m 9.

Termina agli ottavi di finale dei playoff di Serie A3 Credem Banca – un sostanzioso passo in avanti rispetto alla prima esperienza nella terza serie sotto rete nazionale – il percorso nell’annata 2026/26 degli EnergyTime Spike Devils Campobasso, che, a testa alta, possono sintetizzare un itinerario in cui hanno raggiunto tutti gli obiettivi stabiliti ad inizio del proprio percorso.

Di fronte alla corazzata Belluno, tra andata e ritorno, i rossoblù centrano tre set col rammarico di una gara di andata in cui sarebbe potuto arrivare un successo per 3-1 ed un ritorno in cui, sino a metà quarto set, c’era la possibilità di raggiungere il tie-break prima di un piccolo passaggio a vuoto costato carissimo.

Nell’Arena dei veneti i rossoblù partono forte e vanno anche 4-1, dovendo fare i conti anche con l’infortunio di Arienti. Belluno rientra e si porta avanti, poi si procede all’insegna dell’equilibrio, ma, sul finale, i veneti danno uno strappo prendendo un break di tre punti che si portano sino al termine del parziale (25-22).

Nel secondo set i rossoblù sono in scia sino all’8-7, poi qualche errore di troppo consente ai bellunesi di staccarsi e di avere vita facile centrando il parziale a 18.

Qui, ancora una volta, emerge il carattere dei molisani, che, dopo un equilibrio serrato, riescono a risalire dal meno tre del 21-18 ed imporsi allo sprint 25-23 nel corso del terzo set.

Il successo nel parziale potrebbe dare nuova luce ai rossoblù, che però si trovano a rincorrere nel quarto set col margine che si dilata sempre più e, dopo un errore in costruzione di Del Fra, un muro su di una pipe di Valchinov ed un ace subito arriva il segnale di una situazione che si fa intricata e definitivamente irrecuperabile dopo l’errore di Bartolini ed un altro paio di punti dei veneti (22-14), che chiudono round e pratica a 18.

«Il rammarico è ancor più evidente di quello dell’andata – l’analisi a fine partita del tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua – perché la sensazione era quella di poter allungare la contesa, ma non ci è riuscito. Paghiamo troppo spesso degli errori in contrattacco e, poi, finiamo col finire in spirali negative che ci portano a tutta una serie di errori, che ci tagliano il morale. E, sinceramente, fa ancora più male».

«A Vinchiaturo – prosegue – avremmo potuto chiuderla sul 3-1, ma non ci è riuscito qui, sul finale, abbiamo pagato anche un po’ lo sforzo e nemmeno la sorte ci è stata amica con l’infortunio patito da Arienti, che sarebbe potuto essere un punto di riferimento unico in fase break. Nel nostro percorso il destino ci è stato accanto nel girone di andata della regular season, meno, invece, nel ritorno, ma nel complesso di una stagione ci può stare».

«Ora – chiosa Bua – ci prendiamo una settimana di stacco, poi, dopo Pasqua, torneremo a lavorare in palestra con il gruppo per qualche ulteriore seduta e, contemporaneamente inizierà la fase di programmazione in vista della nuova stagione».

EnergyTime Spike Devils, a Belluno per l’impresa

I rossoblù vogliono giocarsi sino in fondo tutte le proprie carte. Per i quarti necessario ottenere un successo (pieno o al tie-break e poi al golden set). Il tecnico dei campobassani Bua: «Ce la giochiamo alla stregua di una finale»

Un solo risultato – il successo pieno, per 3-0 o 3-1, per andare avanti, oppure un exploit al tie-break per poi andare a disputare il golden set a quindici da vincere senza mezzi termini – per proseguire il proprio percorso, che diversamente terminerebbe nell’ultima domenica di marzo.

Per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso è momento di ritorno degli ottavi playoff a otto giorni dal confronto d’andata, disputato sabato scorso a Vinchiaturo ed andato al Belluno.

«Andiamo a giocarci questo match alla stregua di una finale – spiega alla vigilia il trainer rossoblù Giuseppe Bua – e forti della buona prestazione del match d’andata, siamo consapevoli che occorrerà fare ancora qualcosa in più per centrare il passaggio ai quarti».

In particolare, per il trainer rossoblù, il confronto coi bellunesi nel primo episodio della serie è stato deciso dai particolari.

«Non siamo abbastanza lucidi nelle fasi finali dei set persi, ma ripartiamo da una prestazione nel complesso rilevante che dovremo bissare sul loro campo, dove senz’altro vorranno partire forte. Primo set ed approccio, in tal senso, saranno fondamentali, anche perché andare davanti potrebbe essere un tarlo psicologico nei loro confronti, già chiamati all’andata a dover risalire la china da un momento di difficoltà. Complessivamente siamo carichi e poi vedremo che cosa ne verrà fuori».

Da un punto di vista fisico ed emotivo, la settimana – in cara rossoblù – è trascorsa all’insegna del sereno. «Fisicamente stiamo bene, emotivamente c’è stata un po’ di delusione – aggiunge Bua – perché c’era la consapevolezza di poterla chiudere sul 3-1 e di avere maggiore opportunità di golden set. Ma, al di là di tutto, giocheremo pienamente il nostro match. Siamo consapevoli che, di fronte, ci sono squadre con obiettivi e budget differenti, ma vogliamo cogliere sino in fondo la possibilità di un’opportunità. Dovremo avere la stessa linea d’azione del match d’andata e cercare, nei finali di set, di avere un cambio palla sistematico. Il loro impianto è un po’ particolare, ma la prova campo di domenica mattina ci aiuterà a trovare il giusto adattamento».

Con primo servizio previsto per le ore diciotto a dirigere la contesa saranno l’anconetano Martin Polenta e la ternana Dalila Villano.

EnergyTime Spike Devils, prova maiuscola con tantissimo cuore

La maggiore esperienza alla fine premia Belluno al tie-break. Per i rossoblù anche un match point nel quarto set. Le sensazioni del tecnico Bua: «Va fatto un plauso ai ragazzi perché hanno fornito una gran bella risposta»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 2

BELLUNO VOLLEY 3

(25/22, 15/25, 25/18, 24/26, 13/15)

CAMPOBASSO: Graziani 12, Bartolini 7, Morelli 18, Valchinov 23, Arienti 7, Zanni 4, Consonni (L); Cometti, Salvador. Ne: Ciampa, Del Fra, Rescignano, Aretz e De Nigris (L2). All.: Bua.

BELLUNO: Berger 14, Mozzato 9, Marsili 1, Corrado 6, Basso 13, Giannotti 21, Hoffer (L); Loglisci 6, Pozzebon 1. Ne: Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon, Cengia e Tosatto (L2). All.: Mastrangelo.

ARBITRI: Ayroldi (Bari) e Bonomo (Roma).

NOTE: durata set 25’, 24’, 26’, 31’ e 21’. Campobasso: battute vincenti 5, battute sbagliate 23, muri 12. Belluno: bv 1, bs 19, m 15.

Questione di particolari. Nella loro storica prima uscita nei playoff della Serie A3 Credem Banca, per l’andata degli ottavi di finale contro il Belluno secondo della classe nel Girone Bianco del terzo torneo sotto rete nazionale, gli EnergyTime Spike Devils Campobasso danno vita ad una prova di tutto rilievo in cui, eccezion fatta per il passaggio a vuoto nel secondo set, sono particolarmente efficaci in avvio, nel terzo set ed hanno anche un match point sul 24-23 del quarto parziale, poi vanificato da un break di 3-0 che costa caro e viene pagato, successivamente, anche al tie-break.

I rossoblù, che tornano a schierare il loro assetto ideale, sono particolarmente efficaci contro i veneti che patiscono il lavoro dell’opposto Morelli – 50% di positività a rete al termine su trenta palloni attaccati – e dello schiacciatore bulgaro Valchinov (sarà il top scorer della contesa con 23 punti) fanno loro il parziale, vedono i propri avversari rientrare, ma, con un Graziani che ben supporta gli altri attaccanti di palla alta, ed i centrali Arienti e Bartolini che si fanno sentire nel novero dell’ordinata distribuzione di Zanni prendono con forza il terzo set ed hanno anche due punti di margine sul finale del quarto parziale (21-19), arrivando poi a non capitalizzare la palla break, ma cedendo poi il parziale e lo stesso tie-break dove sono sempre all’inseguimento, guadagnandosi comunque gli applausi dei tanti tifosi presenti nell’impianto di Vinchiaturo, dove erano presenti anche i ragazzi della cooperativa ‘L’amore che guarisce’ con ulteriori tifosi speciali a supportare i rossoblù.

LA FOTOGALLERY DEL MATCH

(foto Daniele De Santis)

«Senz’altro la squadra – spiega il tecnico Giuseppe Bua al termine – ha fornito una gran bella risposta, anche se, per come si era messa la contesa, avremmo potuto centrare un successo pieno, ma ci è mancata un po’ di lucidità nei momenti importanti. Resta l’approccio di grande sostanza, così come, purtroppo, il passaggio a vuoto che ci è occorso nel secondo parziale. Questo risultato lascia, peraltro, aperte tutte le possibilità per il ritorno. Di fronte ad una squadra con grande esperienza, siamo mancati in alcuni dettagli sul finale del quarto. Ci abbiamo provato nel quinto, ma nel complesso devo fare solo un plauso a questi ragazzi, che bene hanno fatto in fase break ed anche in contrattacco. Restiamo ancora vivi ed abbiamo del margine».

Un margine da far crescere in settimana per affrontare al meglio il match di ritorno di domenica a Belluno: «Dovremo ricaricare le nostre energie, in particolare quelle mentali, risistemando le situazioni non andate nel verso giusto, pronti ad affrontare il match col coltello tra i denti, consapevoli che loro faranno altrettanto».

Per i rossoblù, per provare a passare ai quarti, servirà un successo per 3-0 o 3-1, oppure in caso di affermazione al tie-break, occorrerà prevalere nel successivo golden set ai quindici punti.

EnergyTime Spike Devils, partono i playoff: c’è Belluno

I rossoblù affrontano i veneti seconda forza del girone Bianco. Le indicazioni del tecnico Bua ai propri giocatori: «Efficienza al servizio rilevante unitamente a tanta sostanza a muro di fronte alle loro caratteristiche in attacco»

Il via alla seconda fase della stagione, quella delle grandi palpitazioni quella che condurrà due squadre sino al palcoscenico della stagione.

Per la prima volta nella sua giovane storia gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si proiettano sui playoff nella Serie A3 Credem Banca e lo fanno forti dell’entusiasmo di vivere quest’appuntamento, laddove ogni risultato raggiunto rappresenterà un’ulteriore gemma in una stagione di grandi prospettive.

Nel novero di un regolamento identico alle coppe europee – andata e ritorno con quoziente legato alla tipologia di successo – i rossoblù affrontano, da settimi del raggruppamento Blu, il primo dei due match degli ottavi di finale contro il Belluno, seconda forza del Girone Bianco.

La prima tappa della serie – nel giorno d’inizio della primavera – sarà sul taraflex amico di Vinchiaturo.

«Arriviamo a questa gara in una fase un po’ alterna della nostra stagione – spiega alla vigilia il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua – all’interno di un girone di ritorno in cui le problematiche fisiche hanno influito, e non poco, sul nostro percorso. Ma, è noto, le gare di questa fase del torneo sono sempre delle gare a parte, che dovremo affrontare con la giusta intensità e la necessaria attenzione».

Di fronte a loro, i campobassani troveranno una squadra, quella affidata all’ex trainer della Fenice Isernia Vincenzo Mastrangelo, che ha nello schiacciatore austriaco Alexander Berger e nel libero Nicolò Hoffer due elementi dal curriculum illustre, fatto anche di esperienze importanti in Superlega.

Squadra dalla notevole intensità fisica (quasi 193 centimetri di altezza media, ndr), quella veneta «p formazione costruita con individualità di rilievo, un sestetto che potrebbe disputare tranquillamente l’A2. Sono una squadra molto forte a livello di individualità con fondamentali come l’attacco ed il servizio di assoluto spessore», prosegue Bua.

Guardando in casa propria, l’allenatore rossoblù può contare su di un gruppo «che nel complesso sta bene e che ha vissuto una settimana di grande determinazione perché la post-season regala sempre stimoli. Di fronte abbiamo una squadra dell’altro raggruppamento che comunque abbiamo studiato e che ci ha studiato. Sono una delle annunciate protagoniste di questa fase, ma noi proveremo a dar vita a delle gare di sostanza, anche perché, su due gare, non dovremo commettere errori. Peraltro, non avendo dalla nostra i favori del pronostico, determinante sarà il giusto approccio. Punteremo ad una gara combattuta, sapendo che, nel nostro impianto, riusciamo sempre a dare quel qualcosa in più».

Con certezza, i campobassani potranno contare anche sull’opposto Morelli «che abbiamo centellinato a Sabaudia e che, pur non al top, cercherà di dare una sostanziosa mano alla causa».

Da un punto di vista tattico, i campobassani avranno bisogno «di un servizio particolarmente ficcante e di cercare di contenere a muro i loro attacchi, cercando saldezza nella correlazione muro-difesa per riuscire ad emergere nella fase break point».

A dirigere il match, con primo servizio previsto per le ore 18, saranno la barese Raffaella Ayroldi ed il capitolino Andrea Bonomo.

Squadra in visita – In mattinata, nel frattempo, una delegazione del team composta dallo stesso tecnico Giuseppe Bua e dai giocatori Riccardo Aretz, Diego Bartolini, Michele Ciampa, Luca Consonni, Matteo Salvador e Michael Zanni è stata ospite del centro Aipd di Campobasso per incontrare i ‘tifosi speciali’ dell’ensemble rossoblù e far emergere con forza il proprio messaggio di inclusione in vista anche della giornata mondiale della sindrome di Down, prevista per la giornata di domani.

EnergyTime Spike Devils, ricezione in tilt in casa del Sabaudia

I rossoblù cedono 3-1, subendo ben quattordici ace dai pontini. Per i campobassani settimo posto finale ed incrocio con Belluno agli ottavi playoff. L’assistente allenatore Scocchera: «Vinto il primo set, si è un po’ spenta la luce»

VIRIDEX PLUS VOLLEYBALL SABAUDIA 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1

(25/23, 25/19, 25/14, 25/17)

SABAUDIA: Soncini 14, Stufano 6, Mariani 7, Panciocco 17, Pilotto 9, Onwuelo 15, Rondoni (L); Serangeli, De Vito, Schettino. Ne: Nasari. All.: Beltrame.

CAMPOBASSO: Arienti 8, Zanni, Graziani 10, Bartolini 6, Valchinov 21, Rescignano 6, Consonni (L); Morelli 2, Cometti, Del Fra, Aretz. Ne: Ciampa, Salvador e De Nigris (L2). All.: Bua.

ARBITRI: Galletti (Mantova) e Caronna (Palermo).

NOTE: durata set 29’, 26’, 21’ e 26’. Sabaudia: battute vincenti 14, battute sbagliate 15, muri 7. Campobasso: bv 0, bs 15, m 11.

Una regular season chiusa al settimo posto con una percentuale del 50% (su diciotto gare nove successi ed altrettante sconfitte).

Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso chiudono il loro percorso nella prima fase con una sconfitta a Sabaudia nel novero di un match che, per certi versi, ricorda l’omologo confronto disputato all’andata, lo scorso 20 dicembre, a Vinchiaturo.

Il primo set – a lungo ad appannaggio del team ospitante – va agli ospiti autori di un finale di tutto rilievo, poi, dal secondo set, la squadra in vantaggio si smarrisce, lasciando campo libero ai propri avversari, autori di una serata da guinness al servizio (ben quattordici ace).

Così, nonostante i ventuno punti di un Valchinov che gira col 47% di positività a rete su 45 palloni attaccati con anche Graziani a farsi sentire a rete, i campobassani non spaventano più la formazione pontina capace di far andare oltre i dieci punti tutti e tre gli attaccanti di palla alta con buone prove anche per i centrali che hanno premiato la distribuzioni del regista Mariani (autore di quattro ace, cinque quelli del laterale di posto quattro Panciocco).

«È stata una gara senz’altro singolare – riconosce l’assistente allenatore Francesco Scocchera – perché l’avvio, e soprattutto il finale di primo parziale, è stato di sostanza. Poi si è spento tutto, abbiamo sofferto tanto in ricezione (48% di positività con il 20 di perfezione, ndr), mentre loro forti anche di un servizio efficace hanno finito per rigiocare ad alta percentuale mettendo a nudo tutto i nostri errori. Non è stata una prova memorabile, ma ci abbiamo provato, anche se siamo stati altalenanti».

Con questo risultato, i campobassani hanno chiuso al settimo posto nel ranking del Girone Blu della Serie A3 Credem Banca (quattordicesimi, invece, nella classifica combinata dei due giorni) e, al primo turno dei playoff (gli ottavi) troveranno il Belluno secondo del Girone Bianco con andata il prossimo fine settimana a Vinchiaturo e ritorno infrasettimanale in Veneto con la formula delle coppe europee (andata e ritorno con quoziente).

«Ce la giocheremo sino in fondo – la promessa di Scocchera – consapevoli di trovare una squadra di rilievo e con una formula molto legata al risultato. Non sarà semplice, ma giocare la prima in casa ci dovrà stimolare per provare a dare il massimo davanti ai nostri tifosi e provare ad allungare la stagione senza far calare la tensione emotiva».

EnergyTime Spike Devils, rinnovo biennale per il tecnico Bua

La firma dell’accordo occasione per iniziare la programmazione. Il direttore sportivo Niro: «Giusto e doveroso porre importanti basi in prospettiva». Le considerazioni dell’allenatore: «Felice di questa continuazione del percorso»

Una settimana che, complice la Final Four della Del Monte Coppa Italia di Serie A3, non porterà a gare del campionato griffato Credem Banca.

Ma – in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso – fedeli al motto del ‘chi ha tempo, non aspetti tempo’ si è già iniziato a lavorare in prospettiva.

Così, nel primo pomeriggio di lunedì scorso, c’è stata la firma dell’accordo, tra il presidente Marco Pulitano ed il tecnico Giuseppe Bua, per il rinnovo del trainer alla guida del team rossoblù per altre due stagioni: ossia le prossime 2026/27 e 2027/28.

«Dopo aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati negli ultimi due tornei – spiega il direttore sportivo dei rossoblù Gennaro Niro – era giusto e doveroso porre subito le basi per il futuro, confermandolo alla guida tecnica. L’intento è quello di programmare al meglio le prossime due stagioni viste le ambizioni del club di alzare sempre più l’asticella e provare a portarsi ai vertici della categoria».

Proiettandosi poi sull’attualità, il dirigente rossoblù aggiunge: «Ora è importante finire bene la stagione attuale ed affrontare al meglio i nostri primi playoff per poi mettersi subito all’opera per programmare il torneo che verrà».

Da parte sua, lo stesso Bua è ovviamente felice per l’intesa raggiunta. «È una continuazione – argomenta – del percorso che stiamo portando avanti. Mi fa piacere che ci sia stata la volontà comune di continuare insieme su questo percorso all’insegna della programmazione e sono particolarmente felice della fiducia che il club ripone nei miei confronti. Chiaramente si cercherà di alzare ulteriormente l’asticella, ma le idee, da entrambe le parti, sono molto chiare e c’è un’efficace sintonia. Si vuol crescere e sono ben chiari i passi da fare a livello di strutturazione».

«Per noi – prosegue – questi sono giorni di avvicinamento alla sfida con Savaudia del 15, lì ci giocheremo il posto ai playoff con possibile accoppiamento che sarà, potenzialmente, o contro Belluno o contro San Giustino. Sarà un incrocio non semplice, ma ci proveremo e daremo il massimo. Poi vedremo quel che sarà. Con certezza, dopo questo passo, ci proietteremo sulla costruzione della stagione che verrà e su tutti gli aspetti da limare per poter andare a confrontarci al meglio con società di tradizione e provare a dire pienamente la nostra».

EnergyTime Spike Devils: affermazione piena su Galatone

Nono exploit per i rossoblù che salgono a quota 24 in classifica. Nel sestetto Rescignano tra i posti quattro col bulgaro Valchinov opposto. L’entusiasmo del tecnico Bua: «Sul campo bei riscontri, ai playoff col braccio libero»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 0

GREEN VOLLEY GALATONE 0

(25/23, 25/18, 25/20)

CAMPOBASSO: Rescignano 8, Arienti 7, Zanni 3, Graziani 7, Bartolini 6, Valchinov 21, Consonni (L); Cometti. Ne: Ciampa, Del Fra, Morelli, Salvador,Aretz e De Nigris (L2). All.: Bua.

GALATONE: Aloisi 1, Frage 8, Caciagli 4, Padura Diaz 12, Colaci 7, Musardo 4, Prosperi (L); De Giorgi, Barone, Passari 2, Cremoni 1, Miraglia 2, De Col. Ne: Muscatello (L2). All.: Liccheli.

ARBITRI: Proietti (Perugia) e Viterbo (Terni).

NOTE: durata set 30’, 26’ e 29’. Campobasso: battute vincenti 4, battute sbagliate 11, muri 11. Galatone: bv 2, bs 14, m 5.

Ritrova il sorriso dopo due stop consecutivi il gruppo degli EnergyTime Spike Devils Campobasso che sale a quota 24 punti in classifica e proverà, nell’ultima di regular season a Sabaudia, a centrare il sesto posto in classifica per proiettarsi sull’abbinamento nel primo turno playoff contro la terza della poule bianca.

A Vinchiaturo, con una conformazione che porta capitan Rescignano da laterale d’ordine nello starting six con Valchinov ad agire da opposto – il bulgaro sarà top scorer con 21 punti all’attivo ed il 60% di positività a rete su 30 palloni attaccati – i rossoblù si impongono in tre set e meno di un’ora e mezzo con un primo parziale equilibrato, salvo uno strappo sul finale che vale il 21-18, un secondo di puro dominio ed un terzo dove, a parte l’avvio in sordina, sono i campobassani poi a gestire al meglio la situazione e a chiudere sul 25-20, che vale l’exploit definitivo e la certezza di chiudere la stagione con almeno il 50% di successi (quello coi salentini è stato il nono exploit su diciassette gare disputate).

(fotogallery Daniele De Santis)

«Siamo scesi in campo con una formazione mai provata in partita e tutta da scoprire – spiega al termine il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua – ma, da parte dei ragazzi, c’è stata grande determinazione ed applicazione. Rescignano si è ben disimpegnato, Valchinov ha confermato di essere un attaccante nato e, a fronte di questa disponibilità, tutto è sembrato poi facile».

Ora, per i rossoblù, ci saranno due settimane per poi proiettarsi sull’ultima di regular season di metà marzo a Sabaudia.

«Con certezza ce l’andremo a giocare e faremo di tutto per arrivare nella miglior posizione possibile. Quel che è anche evidente e che questa squadra, anche con le problematiche con cui ha dovuto fare i conti, se l’è sempre giocata con tutte. Abbiamo centrato in anticipo gli obiettivi stagionale e senz’altro si è alzata notevolmente l’asticella. Marco (il presidente Pulitano, ndr) vuol crescere ulteriormente in prospettiva e, in tal senso, ci sarà da agire su programmazione e strutturazione, ma sono discorsi futuribili perché ora vogliamo finire al meglio la stagione».

In effetti, senza alcuna pressione, i campobassani vogliono proiettarsi sulla post-season. «Se affronteremo Belluno sapremo che avremo a che fare con una corazzata contro cui sarà necessario giocare al 110% del potenziale, ma potrebbe non bastare lo stesso. Se sarà un’altra formazione, altrettanto giocheremo col ‘braccio libero’. Con la volontà di divertirsi e con la giusta mentalità, anche nei playoff potremmo trovare i giusti spiragli per ulteriori soddisfazioni».

EnergyTime Spike Devils, ultima interna di regular season

I rossoblù chiamati ad affrontare i salentini del Galatone. Ospiti alla ricerca dei punti salvezza, campobassani per il miglior piazzamento in griglia playoff. Il tecnico Bua: «Faremo di tutto per centrare l’obiettivo»

Il confronto d’apertura della penultima di regular (l’unico anticipo del sabato tra l’altro) e, contemporaneamente, l’ultima esibizione interna dei rossoblù per la prima fase.

Con un avvio anticipato di un’ora – dalle 18 alle 17, complici le esigenze logistiche dei salentini ospiti – gli EnergyTime Spike Devils Campobasso sono pronti ad incrociare nello scenario amico di Vinchiaturo il sestetto pugliese del Galatone in cerca dei punti per blindare la salvezza ed evitare i playout (al momento scongiurati con l’ottavo posto a quota 13).

Dalla loro, però, i rossoblù affidati al tecnico Giuseppe Bua vogliono mettere da parte l’attuale parentesi di due sconfitte in successione e provare sino alla fine ad ottenere la miglior posizione possibile in prospettiva playoff: attualmente settimi i molisani possono potenzialmente spingersi sino alla quinta piazza. Motivo per cui, questa contesa e la trasferta a Sabaudia del 15 marzo – nel prossimo weekend il torneo osserverà una sosta per permettere lo svolgimento a Belluno della Final Four di Coppa Italia – diverranno due tappe dal valore capitale sul cammino dei rossoblù.

«Abbiamo vissuto una settimana di lavoro costante – spiega lo stesso trainer – in vista di un match che vorremmo vincere essendo l’ultimo in casa di questa fase. Siamo reduci da due battute d’arresto che hanno lasciato entrambe dell’amaro in bocca soprattutto perché arrivate in gare con uno sviluppo tirato dei parziali. Abbiamo voglia di rifarci, consapevoli che questa e la prossima non saranno delle gare semplici, ma noi abbiamo bisogno di far punti».

All’andata – era il 14 dicembre – i rossoblù si imposero in Salento solo al tie-break dopo quasi due ore e venti di battaglia.

«Riuscimmo a strappare una vittoria recuperando da due svantaggi nei parziali – ricorda Bua – e, con certezza, anche questa sarà sfida intensa perché per loro – in cerca della salvezza – ogni palla sarà quella della vita, del resto nello scorso turno sono riusciti a strappare un punto a Sabaudia. Noi faremo di tutto per migliorare l’attuale settimo posto, consapevoli che questo girone di ritorno, condizionato pesantemente anche dai problemi di carattere fisico e dall’infortunio di Morelli, non ha avuto lo stesso rendimento numerico dell’andata e che lo stesso calendario non è stato dei più agevoli».

Restano, però, due dati incontrovertibili. «Le mission che ci aveva affidato il club ad inizio stagione, ossia una salvezza tranquilla e, se ci fosse stata la possibilità, un approdo ai playoff, sono state centrare entrambe e con anticipo. Ora vogliamo cercare di giocarci le nostre chance sino in fondo».

Complice anche la sosta della prossima settimana, il gruppo approfitterà dell’occasione «per un lavoro di carico fisico in vista della sfida di Sabaudia e poi dell’appuntamento playoff».

Che, per il primo turno, porrà una sfida all’insegna della modalità delle coppe europee: andata e ritorno con raffronto del tipo di risultato ed eventuale golden set e primo match, con certezza, tra le mura amiche per i rossoblù.

«Al momento affronteremmo Belluno (seconda dell’altro raggruppamento, ndr) – chiosa Bua – ma con certezza troveremo le squadre di punta del Girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, tutti team attrezzati, aspetto che renderà nel complesso erto il percorso».

Un itinerario futuro, però, al momento. A chiamare con forza, infatti, è il presente con lo scenario dell’impianto di Vinchiaturo pronto a riempirsi e riscaldarsi di passione nell’ultimo sabato di febbraio per una sfida che sarà diretta da un tandem tutto al femminile e completamente umbro composto dalla perugina Deborah Proietti e dalla ternana Dalila Viterbo. Per chi non potrà essere presente, la possibilità di assistere comunque al match tramite la diretta streaming sul canale YouTube della Lega Volley.

EnergyTime Spike Devils: due set intensi, poi il calo mentale

Rossoblù sconfitti a Castellana Grotte, ma certi dei playoff. Raggiunto l’ulteriore obiettivo, la volontà è quella di chiudere al meglio. Il tecnico Bua costretto in tribuna da una squalifica: «C’è ancora da lottare»

BCC TECBUS NEW MATER VOLLEY CASTELLANA GROTTE 2

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 0

(25/23, 30/28, 25/11)

CASTELLANA GROTTE: Chiapello 7, Pasquali 3, Casaro 16, Iervolino 10, Orlando Boscardini 10, Cappadona 6, Guadagnini (L); Brucini 2, Picchi, Pavani 1. Ne: Reale, Barretta e Santostasi (L2). All.: Barbone.

CAMPOBASSO: Arienti 9, Zanni 3, Graziani 11, Bartolini 3, Ciampa 3, Valchinov 11, Consonni (L); Aretz, Cometti, Rescignano. Ne: Trevisi, Del Fra, Salvador e De Nigris (L2). All.: Bua (squalificato).

ARBITRI: Tundo e Mesiano (Bologna).

NOTE: durata set 25’, 34’ e 19’. Castellana Grotte: battute vincenti 6, battute sbagliate 16, muri 13. Campobasso: bv 1, bs 18, m 8.

Con i playoff matematicamente conquistati già nel mirino (ulteriore obiettivo stagionale centrato), seconda sconfitta consecutiva per gli EnergyTime Spike Devils Capobasso, che lottano pienamente al PalaGrotte, nei primi due set, in casa della seconda della classe Castellana Grotte. Con il tecnico dei rossoblù Bua in tribuna a causa di un turno di squalifica figlio del rosso rimediato contro Lecce, i rossoblù comunque danno filo da torcere nei primi due parziali ai propri antagonisti, salvo poi cedere all’efficienza al servizio dei pugliesi nel terzo.

Il primo set è all’insegna del grande equilibrio coi piccoli break, su entrambi i fronti, che vengono prontamente riassorbiti. Nella fase finale, i rossoblù vanno sul 22-21. Poi, però, due punti in successione con tanto di ace portano avanti i pugliesi (23-22), che mantengono l’inerzia e, con un ace sporco (particolarmente aiutato dal nastro), fanno loro il primo parziale per 25-23.

Nel secondo parziale i pugliesi provano a prendere margine sin dall’avvio all’insegna degli ace (5-2), mantenendo due punti di margine sino al momento decisivo coi rossoblù che impattano a 21 con Valchinov. Castellana trova subito il cambio palla, ma i rossoblù stavolta non si disuniscono ed impattano a 23 sempre con il laterale bulgaro, che regala con un servizio out. Un primo tempo di Arienti vale il passaggio ai vantaggi, dove la lunga sequenza dei side-out prosegue e, dopo la pipe di Graziani murata, è sinonomi di 30-28 per i pugliesi, che vanno sul 2-0.

Nel terzo parziale Castellana parte con ulteriore mordente, andando subito sull’11-6 ed ampliando poi il margine sino a doppiare i rossoblù prima sul 16-8 e poi sul 18-9. Il margine va in doppia cifra sul 22-11. Sono poi tredici i match point sul 24-11, con la chiusura che arriva alla prima opportunità effettiva.

«Abbiamo dato vita a due buoni primi parziali. Poi, nel terzo, c’è stato un calo mentale, figlio anche del disappunto nel secondo set. Nel complesso abbiamo giocato anche bene, ma ci sono mancate cattiveria e lucidità, soffrendo poi in ricezione. Ci prendiamo, però, quanto di buono fatto nel primo parziale. Ora c’è da lavorare per cercare di proiettarsi nella migliore posizione possibile».

Complici gli altri risultati ed un calendario non semplice – ultima in casa con un Galatone, che deve ancora trovare la salvezza, e chiusura a Sabaudia con cui ci sarà la lotta per chiudere perlomeno al sesto posto – i rossoblù dovranno sgomitare con forza.

Al di là delle antagoniste, della prospettiva di trovare (o meno) il Belluno, team anche logisticamente intricato da affrontare, per Bua «la volontà è quella di finire nel migliore dei modi la prima fase. In questo momento, anche la mancanza di un giocatore si fa sentire, ma non vuol essere un alibi. C’è un po’ di stanchezza dopo un girone d’andata a tutta. Abbiamo lavorato sodo da agosto, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo. Ora vedremo cosa accadrà».

A partire dalla sfida di sabato con primo servizio alle ore 17 a Vinchiaturo contro Galatone.

EnergyTime Spike Devils, trasferta bivio a Castellana Grotte

Rossoblù già certi della salvezza e dell’accesso ai playoff. Morelli non sarà rischiato proiettandosi in prospettiva. Il tecnico dei campobassani Bua: «Servizio ficcante ed una qualità elevata nella fase di cambio palla»

L’ultimo match della sedicesima (e terzultima) giornata di regular season. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si tuffano sulla trasferta al PalaGrotte di Castellana Grotte in casa della New Mater Volley seconda dell classe.

Con un doppio traguardo centrato matematicamente: da un lato la salvezza, dall’altro i playoff, dopo aver raggiunto quota 21 e dopo i risultati completi del quindicesimo turno, in queste tre gare sino al 15 marzo i rossoblù cercheranno di provare a centrare la miglior posizione possibile in classifica per poter avere la miglior griglia playoff possibile ed evitare l’abbinamento con il Belluno secondo della classe nel Girone Bianco della Serie A3 Credem Banca.

«Abbiamo centrato – spiega alla vigilia il trainer rossoblù Giuseppe Bua – quello che era il target che ci aveva affidato la società alla vigilia, ossia una salvezza tranquilla, dopo la passata stagione travagliata. Ora siamo pronti a guardare alle sfide che ci attendono cercando di ottenere il massimo».

La sfida con la vicecapolista castellanese «ci metterà di fronte ad una squadra tosta contro cui cercheremo di riuscire a fare il massimo giocandocela sino in fondo».

Del resto, tra Tricase, Modica, Sabaudia e rossoblù, ci sono quattro squadre nell’arco di quattro punti che dovranno decidere il proprio destino in prospettiva post season in questo rush finale.

«Tricase – aggiunge Bua – ha probabilmente un leggero vantaggio, ma tutte cercheranno di evitare l’eventuale settima piazza. Da parte nostra, il calendario (dopo Castellana Grotte, ci saranno l’ultimo match interno di regular season con Galatone ancora in lotta per la salvezza e poi, dopo la sosta per la Final Four di Coppa Italia, la trasferta di Sabaudia, ndr) ci pone tre incroci non semplici, ma ci metteremo entusiasmo, determinazione e tanta volontà».

Il match in Puglia arriva dopo una settimana all’insegna del recupero delle energie. Morelli – uno dei due ex di giornata assieme ad Arienti – è ancora alle prese col risentimento patito, sabato scorso, nella sfoda con Tricase e non sarà rischiato, tenendo a riposo in prospettiva dei prossimi appuntamenti e soprattutto in prospettiva playoff.

Da un punto di vista complessivo, per Bua determinante «sarà giocare bene perché loro servono forte e sbagliano poco, quindi difficile attendersi passi falsi. Difendono anche tanto e non per niente sono ai vertici. Proprio per questo, partendo da un ottimo servizio, dovremo avere anche un’alta qualità nel cambio palla».

Con primo servizio previsto alle ore 19 dell’ultima domenica di febbraio, il match avrà una direzione arbitrale tutta al femminile con primo fischietto Virginia Tundo e secondo Marta Mesiano, entrambe provenienti da Bologna.