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EnergyTime Spike Devils Campobasso, stop al tie-break

A Napoli i rossoblù cedono 3-2 in una gara ‘fuori dai canoni’. Esordio di spessore per De Nigris. Buone note da Ursillo e da Giani in versione ‘laterale’. Il tecnico Bua a fine gara: «Riscontri e belle sensazioni da tutto il gruppo»

GAIA ENERGY NAPOLI 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 2

(25/20, 22/25, 25/17, 22/25, 15/10)

NAPOLI: Darmois 17, Dotti 1, Lugli 15, Starace 14, Saccone, Leone 2, Volpe (L2); Martino 10, Sportelli 8, Sangiovanni, Ardito (L). Ne: Lanciani. All.: Angeloni.

CAMPOBASSO: Diana 14, Diaferia 21, Margutti 1, Orazi 2, Del Fra, Rescignano 11, De Nigris (L2); Giani 12, Ursillo 1.Ne: Fabi, De Jong, Morelli e Calitri (L). All.: Bua.

ARBITRI: Pescatore e Bonomo (Roma).

NOTE: durata set 22’, 27’, 23’, 24’ e 14. Napoli: battute vincenti 3, battute sbagliate 24, muri 7. Campobasso: bv 4, bs 22, m 6.

Termina con una sconfitta al tie-break (ma con un punto comunque nel carniere) che rinsalda il secondo posto nella poule salvezza con uno score complessivo di quattordici punti il sestetto rossoblù degli EnergyTime Spike Devils Campobasso.

In casa del Gaia Energy Napoli, i rossoblù con una conformazione in alcuni momenti naïf riescono a dare buone indicazioni al proprio tecnico Bua  che tiene in campo le proprie seconde linee ed ha risposte di rilievo da un po’ tutti gli interpreti scesi in campo.

Con in campo Del Fra e Diaferia nella diagonale palleggiatore-opposto, Diana quale centrale e De Nigris nelle vesti di libero, giocatori sinora meno utilizzati, accanto al tandem degli schiacciatori Margutti e Rescignano ed al centrale Orazi, i rossoblù riescono a partire meglio e ad avere l’inerzia dalla loro anche di tre lunghezze (9-12 prima, 11-14 poi) a fronte anche di alcuni rientri dei partenopei. Che, sul finale di parziale, riescono a fuggire e vanno a prendersi il parziale sul punteggio di 25-20.

Nel secondo parziale si procede all’insegna dell’equilibrio con i rossoblù che poi prendono tre lunghezze di margine sul 16-19. Il margine si mantiene di due lunghezze per i campobassani che arrivano sino al +4 sul 18-22 con Giani in campo nell’insolito ruolo di schiacciatore. Diana si fa sentire al centro, c’è spazio anche per Ursillo ed i rossoblù si impongono 25-22, pareggiando il conto set proprio con l’ultimo punto dello stesso giocatore.

Nel terzo parziale partono forte i partenopei, ma i rossoblù provano a rispondere colpo su colpo. I partenopei volano sul 14-9 e mantengono il margine di cinque lunghezze anche sul 21-16, aumentandolo a sette lunghezze sul 24-17 e centrando il parziale al primo set point (25-17).

Nel quarto set i partenopei provano a chiudere i conti, ma i rossoblù riescono a rispondere colpo su colpo trovandosi pari al raggiungimento di quota sedici. Giani continua ad essere particolarmente performante in attacco ed è Rescignano a portare avanti i campobassani sul 21-20. Un errore dei partenopei vale il +2 dei rossoblù (22-20), Un muro rossoblù vale il +3, margine di set point con cui i molisani arrivano sul 24-21 con Diaferia che, da posto quattro, chiude il parziale sul 25-22, pareggiando nuovamente i conti in tema di parziali e conducendo al tie-break.

Il quinto parziale parte all’insegna dell’equilibrio, poi Napoli fugge (7-3) e Campobasso si riporta a meno uno (7-6). Al cambio di campo Napoli è avanti di due (8-6) ed arriva sino al +4 del 10-6. Bua ci chiama time-out e la reazione dei rossoblù porta, col pallonetto di Diaferia, sino al meno dell’11-9. Napoli riparte ed arriva ad avere quattro match point, chiudendo al primo (15-10).

«È stata una sorta di amichevole di fine stagione prima del rompete le righe – spiega al termine il tecnico rossoblù Giuseppe Bua – ma i ragazzi sono stati davvero in gamba. Avevo chiesto loro di giocare tranquilli e posso dire che è andata bene perché chi ha giocato lo ha fatto nel migliore dei modi. Giani, da regista, è stato performante come schiacciatore, De Nigris ha dimostrato sicurezza al suo esordio in serie A e anche dagli altri ho ricevuto davvero belle sensazioni».

EnergyTime Spike Devils, ultima di stagione a Napoli

Rossoblù in campo senza alcun tipo di pressione. Alla vigilia il gruppo si ritroverà per una conviviale. Sul campo spazio a quanti hanno giocato di meno. Il tecnico Bua: «Già all’opera in vista del torneo che verrà»

La conclusione dei playout della Serie A3 Credem Banca. In una seconda domenica di maggio con le partite entrambe alle 17, gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si proiettano sulla trasferta al PalaSiani di Napoli contro il sestetto partenopeo che, al pari di Ancona e Brugherio, ha dovuto salutare la terza serie sotto rete nazionale con un turno di anticipo.

Mantenuta la permanenza in categoria nello scorso turno, il team rossoblù ha vissuto una settimana particolarmente easy. Due sole le sedute di lavoro – al mercoledì ed al venerdì – con programma dei lavori all’insegna di esercizi, bagherone ed altri momenti di esclusivo contatto con la palla.

Alla vigilia – nel secondo sabato di maggio – spazio anche per una conviviale tra la squadra e la dirigenza del club per chiudere la stagione anche perché, dopo il match del PalaSiani, è stato previsto il ‘rompete le righe’.

«Il confronto con i partenopei sarà l’occasione per dare spazio a chi ha giocato meno sinora e senz’altro troveremo una squadra che cercherà di chiudere al meglio il proprio percorso tra le mura amiche per provare a puntare al quarto posto nel girone», spiega alla vigilia il tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua.

Che, dalla sua, non è in attesa «di segnali perché chi doveva farlo, lo ha già fatto ed ho un quadro chiaro. Gli stimoli senz’altro saranno particolari e differenti e non so quella che sarà la valenza della contesa, però proveremo ad esserci».

Già con la conferma in pectore per la prossima stagione da parte del club, Bua sta già lavorando, assieme al club, per definire l’organico per la prossima stagione.

«Ci stiamo già vedendo intorno con qualche elemento contattato. Abbiamo le idee chiare per quella che sarà comunque la nostra seconda stagione in A3, forti dell’esperienza maturata per cercare di crescere ulteriormente. Abbiamo ben chiara la tipologia di squadra da comporre tra conferme e nuovi innesti e stiamo lavorando con concretezza su questi aspetti», chiosa.

Al di là degli scenari futuribili, però, ora in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso si deve necessariamente guardare al match di domani al PalaSiani che sarà diretta dal tandem laziale composto da Luca Pescatore ed Andrea Bonomo.

EnergyTime Spike Devils Campobasso, Suliani in azzurro

E l’under 17 si qualifica per le finali nazionali di Alba Adriatica. Il preparatore atletico dei rossoblù nello staff della nazionale under 18 maschile. Il gruppo affidato a Marco Santucci centra il titolo regionale di categoria

La salvezza nel torneo di Serie A3 Credem Banca come propulsore unico. È un periodo molto felice in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso. Il preparatore atletico dei rossoblù Luca Suliani è stato chiamato dalla Federvolley nazionale a far parte dello staff della nazionale under 18 maschile guidata in panchina da Giacomo Bozzo e Giorgio Sabbadin quale preparatore del gruppo. Suliani è uno dei due molisani – l’altro è lo scoutman dell’under 21 Loris Palermo – che vestiranno la divisa azzurra durante l’estate in arrivo.

Belle notizie, nel frattempo, arrivano anche dal versante del vivaio. Il gruppo under 17 maschile guidato da Marco Santucci, Salvatore Calcutta e Mimmo Ciuffreda ha centrato il titolo regionale di categoria e si qualificato per le finali nazionali giovani di categoria che si terranno, dal 20 al 25 maggio, ad Alba Adriatica.

EnergyTime Spike Devils Campobasso, salvezza centrata

Successo sul Brugherio e per i rossoblù sarà ancora A3. Perso il primo parziale, arriva una reazione concreta. Morelli sfonda il muro dei cinquemila punti. Bua: «Il nostro cammino playout semplicemente incredibile»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

DIAVOLI ROSA BRUGHERIO 1

(19/25, 25/20, 25/21, 25/14)

CAMPOBASSO: De Jong 3, Rescignano 6, Fabi 1, Morelli 28, Margutti 11, Orazi 6, Calitri (L); Diana 6, Diaferia.Ne: Giani, Corsi, Del Fra e De Nigris (L2). All.: Bua.

BRUGHERIO: Prada 3, Frage Rubin 11, Viganò 14, Argano 8, Romano 10, Aretz 8, Consonni (L); Ferenciac 1, Chinello, Zara 1. Ne: Volpara e Donselli. All.: Durand.

ARBITRI: Gasparro (Salerno) e Pasciari (Napoli).

NOTE: durata set 28’, 27’, 28’ e 24’. Campobasso: battute vincenti 5, battute sbagliate 9, muri 8. Brugherio: bv 3, bs 14, m 10.

Il quinto successo in sette gare della poule playout è sinonimo di Paradiso per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso che, da matricola della Serie A3 Credem Banca, centrano la permanenza in categoria con un turno d’anticipo, avendo totalmente cambiato marcia nella postseason con un traguardo che appena tre mesi fa sembrava particolarmente intricato.

Invece, chiudendo i conti con capitan Resignano – come fosse un preciso segno del destino – in una serata in cui l’opposto rossoblù Michele Morelli sfonda la quota dei cinquemila punti realizzati in tutte le competizioni curate dalla Lega Pallavolo Serie A, il sestetto di Bua dimostra ancora una volta carattere e si impone in rimonta su di un Brugherio che, con un break nella fase finale del primo set, poteva incrinare più di una convinzione in casa rossoblù.

Con la tensione che si fa sentire in avvio e l’equilibrio che regna sovrano in campo, i campobassani provano a prendere un primo margine con Morelli e Margutti (ace del 13-9). De Jong mantiene il break, ma, con un servizio pungente, Brugherio rientra e sorpassa, chiudendo poi i conti sul 19-25.

Nel secondo parziale, Morelli si prende la squadra sulle spalle e porta i suoi sul 5-1 e poi sull’11-7. Il 14-11 di Morelli è sinonimo dei cinquemila punti in carriera nei tornei della massima serie, poi il margine resta costante ed è ampliato dall’ace (22-18) del centrale agnonese Stefano Diana (entrato per Fabi) con Morelli che poi impatta sul 25-20.

Il terzo set è quello chiave della contesa e si mantiene all’insegna dell’equilibrio. Margutti fa sprintare i campobassani (11-9). Anche De Jong si fa sentire a rete, così come Diana invalicabile a muro (18-13). I rossoblù mantengono la barra dritta ed un errore dei brianzoli per il 25-21 vale il sorpasso in conto set.

Da quel momento, la gara si mette in discesa per i campobassani, che aumentano i giri del proprio motore a fronte di un’avversaria che inizia a smarrirsi. Margutti è on fire e lancia gli Spike Devils che volano sino al 12-4. Morelli porta il margine in doppia cifra e rinsalda le certezze dei suoi in un attimo di defaillance, doppiando anche i propri avversari (20-10). Poi c’è spazio per la standing ovation per il bomber rossoblù e per l’ultimo punto che il regista De Jong affida a capitan Rescignano (25-14).

«Abbiamo dato vita ad un playout semplicemente incredibile – l’analisi a fine partita del tecnico Giuseppe Bua – che ci ha dato un grande traguardo. Due mesi fa, magari, prima dell’inizio di questi playout in tanti erano scettici, considerando anche come Castellana Grotte e Napoli avevano terminato il girone di regular season. Come gruppo e come staff, però, ci siamo compattati ulteriormente abbiamo lottato partita dopo aprtita e palla dopo palla, credendoci sempre e non mollando mai».

Segnali emersi anche da diversi successi arrivati pur perdendo il set d’apertura. «Come ho detto ai ragazzi, le gare sono lunghe – aggiunge il trainer – ed occorre sempre stare sul pezzo. Nel primo set loro hanno fatto valere le qualità al servizio e così ho detto ai ragazzi di provare a tenere, cercando di non farli andare in serie e così è stato».

Il che, dopo il sorpasso in conto set, ha portato gli ospiti anche a farsi divorare dalla tensione: «L’inesperienza e la pressione sono venute fuori – riconosce Bua – ma a loro, così come a noi, vanno solo i complimenti per esserci giocati la salvezza sino alla fine».

Ora, per i rossoblù, è momento di festa e poi, la prossima settimana, ci sarà la chiusura con domenica alle 17 il match in casa di un Napoli costretto alla retrocessione.

«Adesso ci godiamo questo traguardo, poi vivremo una settimana di scarico senza grande pressione in allenamento per il solo piacere di stare in palestra e, a Napoli, ci sarà ampio spazio per chi ha avuto sinora meno campo».

EnergyTime Spike Devils, con Brugherio per la salvezza

Un exploit da tre punti manterrebbe i rossoblù in A3. Le indicazioni del trainer dei campobassani Giuseppe Bua: «Contro una squadra senza timori sarà determinante avere concretezza sul cambio palla ed in attacco»

Con la salvezza ad un passo. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso riabbracciano lo scenario del PalaVazzieri dove, per la penultima giornata della poule playoff, sono chiamati ad affrontare il Brugherio con contesa anticipata di un’ora (dalla canonica collocazione alle 18 alle 17) nel tradizionale contesto, invece, del sabato: nella circostanza il primo del mese di maggio.

Dopo che l’ottava (e terzultima) giornata – svoltasi a livello infrasettimanale giovedì primo maggio – del girone playout ha mantenuto i rossoblù al secondo posto in classifica e sancito, dopo la permanenza matematica del Castellana Grotte arrivata domenica scorsa, la retrocessione matematica di Napoli ed Ancona, i campobassani hanno ora ad un solo punto di distacco proprio i brianzoli che troveranno sul parquet del PalaVazzieri.

Un exploit da tre punti – ossia per 3-0 o per 3-1 – regalerebbe al sei più uno del capoluogo di regione la permanenza in categoria perché non più raggiungibile proprio dal Brugherio, unica formazione ancora in lotta per un posto nella Serie A3 Credem Banca.

«Abbiamo il match point tra le nostre mani – spiega alla vigilia il tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua – perché, adesso, come volevamo da tempo, siamo noi artefici del nostro percorso. Dovremo affrontare il match nel migliore dei modi».

Di fronte, i campobassani troveranno un’antagonista con tanti elementi giovani di belle speranze. «Una squadra junior – aggiunge il trainer dei campobassani – è sempre molto complicata, perché vive di entusiasmo e può dar vita a momenti di grande pallavolo alternati a cali di prestazione. Saranno complicati da affrontare e sarà determinante tenere alta la concentrazione in ricezione ed attacco perché loro, senza meno, non avranno problemi nel liberare il braccio al servizio, pur disimpegnandosi in esterna. Il nostro cambio palla dovrà essere sistematico e, in fase break, dovremo riuscire a centrare quei margini che potranno esserci utili».

Da un punto vista complessivo, il gruppo rossoblù è «in buone condizioni e si sta allenando al meglio. Siamo pronti per questa contesa ed auspichiamo – prosegue Bua – che il pubblico ci dia manforte. È vero, è stata un’annata avara di risultati, però abbiamo bisogno del loro supporto perché, assieme, centrando un exploit pieno potremmo garantirci la certezza di vivere un ultimo turno senza patemi. Come team, infatti, non vediamo l’ora di chiudere questa nostra postseason sinora semplicemente esaltante».

EnergyTime Spike Devils Campobasso, blitz pesante ad Ancona

I rossoblù si impongono 3-1 e si avvicinano alla salvezza in A3. La prossima sfida interna con Brugherio potrebbe regalare il traguardo ai rossoblù. La soddisfazione del tecnico Bua: «Ora abbiamo il destino nelle nostre mani»

THE BEGIN VOLLEY ANCONA 1

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

(25/19, 26/28, 15/25, 25/27)

ANCONA: Andriola 8, Larizza 3, Ferrini 26, Sacco 5, Kisiel 9, Umek 5, Giorgini (L); Albanesi, Santini 6, Pulita 10. Ne: Giombini e Gasparroni. All.: Dalla Lunga.

CAMPOBASSO: Rescignano 10, Fabi 11, Morelli 20, Margutti 13, Orazi 13, De Jong 2, Calitri (L); Diaferia 1, Diana, Del Fra 1.Ne: Giani e De Nigris. All.: Bua.

ARBITRI: Mesiano (Bologna) e Galtieri (Perugia).

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Papa Francesco. Durata set: 27’, 35’, 23’ e 32’. Ancona: battute vincenti 5, battute sbagliate 17, muri 8. Campobasso: bv 7, bs 7, m 10.

Il secondo successo in esterna della stagione e sempre nei playout della Serie A3 Credem Banca di pallavolo maschile. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso espugnano il PalaRossini di Ancona ed hanno ora pienamente nelle proprie mani il destino con la possibilità di centrare la salvezza dietro l’angolo (con una giustapposizione di risultati favorevoli potrebbe arrivare già sabato prossimo con un successo pieno al PalaVazzieri contro il Brugherio), forti di quattro successi su sei gare sinora affrontate nella poule post season.

I rossoblù ci riescono con un exploit in rimonta contro i dorici frutto di una gran prova di squadra con al termine, grazie al sapiente lavoro di distribuzione del regista De Jong e alla presenza in difesa di Calitri, tutte le uscite nello starting six molisano in doppia cifra a fronte di un’avversaria che, dal canto suo, ha comunque un abbrivio di grande sostanza. In effetti, dopo un abbrivio all’insegna dell’equilibrio sino al 13, i marchigiani prendono prima due punti di margine (15-13) e poi con un break di 3-0 vanno sul 23-18 chiudendo il parziale a 19.

Nel secondo set c’è la reazione dei rossoblù che prendono quattro lunghezze di margine in avvio (5-9), volano sul +5 (8-13), ma finiscono per smarrirsi sul 18-23 con i dorici che impattano a 24. Si va ai vantaggi: i campobassani hanno un set point, così come i padroni di casa, ma lo spunto giusto è quello ospite che vale la parità in conto parziali sul 26-28.

Nel terzo set Ancona pare tentare di replicare, ma i campobassani vanno avanti (4-5), poi ampliano il vantaggio (5-8) e proseguono nel loro sprint da centometristi col muro che irretisce gli anconetani e spingei rossoblù prima sul 12-16 e poi con il lavoro in difesa e contrattacco – Morelli e Rescignano si fanno sentire al servizio, Margutti è letale in contrattacco, Fabi ed Orazi toccano a muro e si fanno sentire di primo tempo – ampliano il margine sino al 13-21 e chiudono i conti con dieci punti di margine (15-25).

I marchigiani provano a replicare nel quarto set andando prima sul +4 (10-6) e poi sul +6 (15-9). Il tecnico Bua prova il doppio cambio (Diaferia si fa sentire dalla linea dei nove metri) con Campobasso che dimezza lo svantaggio, Margutti e Morelli che accorciano ulteriormente e l’opposto che impatta anche a 17 su lungo turno al servizio di Rescignano. Gli Spike Devils vanno anche avanti sul 18-19, ma Ancona risale la china (21-20), piccolo fuoco di paglia perché l’inerzia è nuovamente rossoblù: 21-22, quindi il 22-23 timbrato Orazi ed il primo match point sul 23-24. Ancona rientria ed ha un set point, ma alla seconda palla partita Fabi chiude i conti e fa partire la festa rossoblù.

«Il destino è ora tutto nelle nostre mani – sentenzia felice il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua – perché, con questo successo, abbiamo messo un mattoncino importantissimo per centrare la salvezza. Un exploit da tre punti nel prossimo match interno con Brugherio potrebbe regalarci la salvezza».

Poi, soffermandosi sul match, spiega: «Abbiamo giocato bene in diversi tratti. Un po’ di paura ci ha attanagliato quando avevamo un largo margine nel secondo set, ma siamo stati abile a gestire la situazione nei vantaggi con un’ottima reazione. Chiunque è sceso in campo ha dato il suo e questo è sintomo di una squadra viva. Nel terzo set abbiamo dominato la situazione, ma del resto il vincere aiuta a vincere ed anche nel quarto abbiamo saputo finalizzare al meglio, risalendo dallo svantaggio ed imponendoci nuovamente ai vantaggi».

Quest’exploit, peraltro, conferma anche un equilibrio di squadra ormai raggiunto pienamente. «Abbiamo cambiato tanto nel corso della stagione, ma siamo poi riusciti a trovare gli automatismi, oliatisi sempre più col gioco. Del resto, la voglia di vincere e di regalare una gioia alla dirigenza e ai nostri tifosi ci ha fatto dare ancora di più. C’è un equilibrio con tutte le uscite che si fanno sentire: i nostri centrali, i martelli che hanno un equilibrio con Rescignano che lavora sulla seconda linea e Margutti che si fa sentire a rete ed un opposto che dimostra grande raziocinio nell’individuare le singole soluzioni (nella circostanza ha variato dal servizio jump spin a quello jump float, ndr)».

Ora, per i campobassani, da martedì si prenderà ad un nuovo ciclo di preparazione in vista del match di sabato al PalaVazzieri contro Brugherio, dopo che, nell’ottavo turno, previsto a livello infrasettimanale il primo maggio, i rossoblù osserveranno il loro secondo (ed ultimo) turno di riposo.

«È una sosta gradita – chiosa Bua – perché ci permette di lavorare in maniera canonica e dare un po’ di riposo per alcuni ruoli in cui siamo obbligati, così da farci trovare pronti per la sfida contro i brianzoli, formazione particolarmente ostica perché formata da giovani promettenti che, peraltro, giocano benissimo».

EnergyTime Spike Devils Campobasso, stop con Castellana

I rossoblù lottano, ma devono cedere contro la leader. Sul finale di contesa infortunio per Morelli. Le sensazioni del tecnico Bua: «Abbiamo avuto qualche alto e basso, pagando i finali di ogni parziale»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 0

BCC TECBUS NEW MATER VOLLEY CASTELLANA GROTTE 3

(21/25, 23/25, 20/25)

CAMPOBASSO: Fabi 6, Morelli 20, Margutti 5, Orazi 6, De Jong 1, Rescignano 6, Calitri (L); Diaferia, Diana.Ne: Giani, Del Fra, Ursillo e De Nigris (L2). All.: Bua.

CASTELLANA GROTTE: Zornetta 14, Ciccolella 6, Casaro 16, Meschiari 9, Marra 3, Cappadona 4, Guadagnini (L); Guglielmi (L2), Mondello, Carta, Iervolino 7. Ne: Russo, Bux e Didonato. All.: Barbone.

ARBITRI: Morgillo (Napoli) e Papapietro (Matera).

NOTE: infortunio (problema al ginocchio sinistro) sul 19-22 del terzo set per Morelli (Campobasso), non più rientrato. Durata set: 28’, 34’ e 39’. Campobasso: battute vincenti 3, battute sbagliate 7, muri 7. Castellana Grotte: bv 1, bs 12, m 8.

Non arriva la sorpresa del quarto successo consecutivo dall’uovo di Pasqua in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso. Contro la leader della poule playout Castellana Grotte, i rossoblù devono cedere in tre set – nello scenario amico di Vazzieri – ai pugliesi che, di fatto, sono ad un passo dalla permanenza in categoria forti di un organico costruito per ben altri lidi.

E, in effetti, sono i castellanesi ad avere l’inerzia nel primo set gestendo un break a proprio favore ed arrivando sino al 13-10. Ma i rossoblù non ci stanno e riescono a riportarsi sotto. Ma, col muro, Castellana Grotte fugge nuovamente (14-17), costringendo coach Bua a chiedere time-out. Il rientro sul mondoflex vale un break di 2-0 (muro di Margutti per il 16-17) che porta il tecnico pugliese Barbone ad optare per una sospensione. Stavolta lo strappo è per gli ospiti che vanno sul +4 (16-20). Il gap si apre ulteriormente (17-23), ma, sul turno al servizio di Morelli, arrivano due ace che costringono Barbone a giocarsi anche il suo secondo time-out. Castellana ha quattro set point e, al secondo, dopo un errore al servizio di Margutti, gli ospiti fanno loro il primo parziale (21-25).

Il secondo set vede i rossoblù andare subito sul 2-0, ma Castellana Grotte impatta. Una difesa calcistica di Calitri consente ai rossoblù di restare vivi e di andare sul 4-3, prologo ad altri due punti (nel mezzo c’è un ace di Margutti), che valgono il 6-3 per i molisani. Rescignano e Fabi tengono il punto (ed il break). Morelli prova ad ampliare a muro (10-8). Castellana impatta, ma i rossoblù si riportano avanti dopo, peraltro, un lungo consulto al video check. Campobasso prova a fuggire (13-11). Orazi vince un contrasto a muro, ma i pugliesi rientrano e sorpassano (16-17) con Bua che blocca il gioco. Un muro ospite potrebbe incrinare delle certezze, ma Morelli d’astuzia sigla il meno uno (18-19). Nella fase decisiva Castellana Grotte è avanti di due (20-22), margine che mantiene all’arrivo al ventiquattresimo punto con Morelli che sigla il 23-24 con tanto di time-out chiamato da Barbone e, al ritorno in campo, la palla tenuta da De Jong in difesa che sbatte sul soffitto del PalaVazzieri e regala il 2-0 in conto parziali agli ospiti in virtù del 23-25 con cui si chiude il set.

Con le spalle al muro, i campobassani provano a partire forte nel terzo set (3-1 prima, poi 6-2). Castellana Grotte non si disunisce ed anzi si riporta sotto. Ma, stavolta, gli EnergyTime non sentono la tensione e vanno nuovamente avanti (9-5). I pugliesi operano anche qualche variazione – entra Iervolino nel reparto degli schiacciatori – ed impattano a dieci, poi sono gli ospiti a fuggire e, dopo l’infortunio patito da Morelli, ad impossessarsi totalmente della contesa e a chiudere i conti al secondo dei cinque match point in proprio favore col punteggio di 20-25.

A fine gara, per il tecnico Bua, sono tanti gli spunti di analisi. In primis le condizioni di Morelli: «Nelle prossime ore valuteremo la situazione e l’entità del problema a livello strumentale».

Poi c’è l’analisi del match: «Abbiamo giocato bene in diversi frangenti, mancando poi solo sul finale di ogni set. Ma, del resto, avevamo di fronte una squadra che non è di questo contesto. Purtroppo, stiamo attraversando un periodo, dove dobbiamo fare i conti con allenamenti in cui ci sono delle situazioni di sofferenza. Sapevamo che questo era un percorso non semplice, ma ora dobbiamo ricaricarci e recuperare al meglio per approcciare con determinazione la sfida di Ancona. Ci è mancata un po’ di lucidità nel side-out ed abbiamo sofferto il loro servizio forzato. Ma questo match, ribadisco, va messo il prima possibile alle spalle».

EnergyTime Spike Devils, il Castellana all’orizzonte

I rossoblù pronti a dar battaglia con la capolista. Le indicazioni del tecnico Bua alla vigilia: «Un cambio palla sistematico ed un’efficace correlazione muro-difesa per contrastare i loro laterali»

Il via al girone di ritorno della poule playout con la volontà di dar vita ad un’altra prova di sostanza per rinsaldare le proprie certtezze.

Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si augurano di trovare nel proprio uovo, alla vigilia di Pasqua nella tradizionale collocazione oraria delle 18 sul mondoflex amico del PalaVazzieri, la fotografia di un’altra performance in grado di far felici i tifosi pur nella consapevolezza di dover scalare una vetta himalaiana.

Di fronte, infatti, i campobassani troveranno una New Mater Castellana Grotte che, nel novero del girone di andata, ha vinto tutte e quattro le gare affrontate. In quella che sarà il quarto match tra le due contendenti – il secondo nello scenario dell’impianto di via Svevo – il sestetto molisano proverà, per quanto possibile, a rivivere le sensazioni dello scorso 5 gennaio, quando alla quattordicesima giornata – la terza del girone di ritorno – contro una squadra non al completo, il team del capoluogo di regione è riuscito ad imporsi con un secco 3-0.

«È una gara difficile, ma non impossibile – spiega alla vigilia il tecnico Giuseppe Bua – un incrocio in cui ci sono tante opzioni. Siamo consapevoli di affrontare una squadra di rilievo che non dovrebbe essere in questo contesto, però faremo di tutto per ottenere il massimo e dar vita ad una partita combattuta».

I tre exploit in successione danno animo al team campobassano che, dalla sua ha «la consapevolezza e l’entusiasmo di vivere un periodo felice, il che dà voglia e determinazione in settimana e la volontà di scendere in campo per lottare il più possibile per centrare la salvezza, mettendoci entusiasmo senza paura di tornare a casa senza punti. Durante la regular season, le tante sconfitte facevano perdere molte sicurezze e portavano con sé malumore e scoraggiamento».

Per Bua «c’è ancora del potenziale da poter esprimere in primis legato al miglioramento dell’intesa perché servirebbe un lavoro più ampio del periodo che abbiamo a disposizione, ma vogliamo prendere ulteriore margine su quello che possiamo riuscire a fare».

Da un punto di vista tattico, per Bua «sarà determinante affrontare il match con il massimo della concentrazione. Dovremo cercare di tenere alto il livello del cambio palla e prestare grande attenzione nella correlazione muro-difesa per marcare al meglio i loro laterali».

EnergyTime Spike Devils Campobasso, è qui la festa

I rossoblù superano Napoli per il terzo exploit consecutivo. Al giro di boa, secondo posto nella poule playout per i molisani sinonimo di salvezza. La soddisfazione del tecnico Bua: «Un’affermazione piena che ci restituisce morale»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

GAIA ENERGY NAPOLI 0

(33/31, 25/19, 25/22)

CAMPOBASSO: Fabi 10, Morelli 17, Margutti 9, Orazi 12, De Jong 2, Rescignano 5, Calitri (L); Diana, Diaferia. Ne: Giani, Del Fra e De Nigris (L2). All.: Bua.

NAPOLI: Leone 2, Sportelli 3, Martino 3, Darmois 24, Starace 14, Lanciani 6, Ardito (L); Lugli 7, Saccone. Ne: Piscopo, Dotti e Volpe (L2). All.: Angeloni.

ARBITRI: Cavicchi (La Spezia) e Galletti (Teramo).

NOTE: durata set 42’, 30’ e 35’. Campobasso: battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 13. Napoli: bv 2, bs 19, m 7.

Terno secco sulla ruota di Napoli. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso centrano il terzo successo consecutivo, nella circostanza pieno da tre punti, e – se chiudessero oggi la propria stagione – manterrebbero la serie A3 con pieno merito da secondi al giro di boa nel raggruppamento playout. Con la maggiore convinzione figlia degli ultimi successi, la formazione rossoblù di coach Bua esce dal PalaVazzieri tra gli applausi dei propri sostenitori per quella che è una prova di tutto rilievo per il team.

Partono meglio i campobassani che prendono margine, salvo subire il rientro ed il sorpasso dei partenopei in corso di parziale. Sul finale rientrano i rossoblù che, in quello che è un parziale maratona, annullano due set point ai campani ed al sesto a proprio favore vanno sul 33-31.

Nel secondo set Napoli parte forte, ma i rossoblù attorno ad un Orazi piovra a muro si riportano sotto e con Morelli protagonista in prima e seconda linea e Fabi sostanzioso in attacco sorpassano sul 21-19 e tirano dritto sino al 25-19.

Il terzo set vede i campani al costante inseguimento dei rossoblù che hanno dalla loro ulteriore determinazione e, con l’inerzia, sul finale contengono il tentativo di rientro degli ospiti che tirano fuori l’ultimo attacco e, dopo anche la successiva attestazione del video check, fanno festa e mandano in visibilio i tifosi all’interno del PalaVazzieri.

«È un successo pieno che ci dà morale – spiega al termine il tecnico rossoblù Giuseppe Bua – e ci dà ancora più voglia di continuare su questa strada, proseguendo nel lavoro all’insegna dell’entusiasmo per provare a centrare la salvezza».

Quanto al primo set ‘maratona’, anche per il trainer rossoblù ha rappresentato uno spartiacque ideale sulla contesa. «È stato il sinonimo di voglia e di determinazione nel lottare. Il segnale, in altri termini, di una squadra che non ha mai mollato, nonostante il campionato avesse fornito in precedenza altri segnali. Poi, nel secondo set, siamo stati bravi a non disunirci, a rientrare dallo svantaggio e a centrare il successo».

«Del resto – prosegue – dovevamo trovare l’assetto ed era questione di lavoro e di tempo. Una volta definiti gli equilibri siamo riusciti ora a perseguire anche la continuità».

Con note di rilievo, nella circostanza, da parte dei centrali, entrambi in doppia cifra, motivo di piccola grande soddisfazione per un ex interprete di rilievo nel posto tre.

«Fabi si è confermato una sicurezza in attacco – spiega – ed Orazi è stato invalicabile a muro in tanti frangenti. Questo ci fa ben comprendere la voglia di salvezza che anima questo gruppo, che ha sofferto tanto, anzi tantissimo, ma che ha saputo reagire e trasformare in voglia anche critiche e scetticismo talvolta affiorati intorno a noi. Quel che è certo è che daremo tutto sino alla fine dei playout. Se troveremo la salvezza, ne saremo pienamente felici. Non dovessimo riuscirci, non avremmo nulla da rimproverarci perché avremmo dato di tutto ed anche di più».

La prospettiva – per i rossoblù – è quella ora della proiezione sul girone di ritorno con la sfida della vigilia di Pasqua contro il Castellana leader con quattro lunghezze più dei campobassani.

«Sarà una gara difficile, ma anche da loro abbiamo dimostrato di esserci, stavolta sul nostro campo con la spinta del nostro splendido pubblico vogliamo dare ancor di più e continuare su questa scia, senza fare minimamente le vittime».

Nel migliore degli scenari, nell’uovo di Pasqua, i rossoblù potrebbero trovarsi ad un solo punto dai pugliesi e con tre lunghezze da gestire sulle inseguitrici. Pensieri che, però, Bua rifugge prontamente. «Al di là degli scenari – chiosa – sarà fondamentale concentrarsi sulla nostra prestazione e dare il massimo».

EnergyTime Spike Devils, partita chiave con Napoli

I rossoblù vogliono rimanere in linea con la salvezza. Le priorità tattiche del trainer campobassano Giuseppe Bua: «Alta qualità nel cambio palla ed efficacia nel servzio per staccare il pallone da rete»

La partita con tutte le lettere maiuscole. Reduce da due successi consecutivi al tie-break, il sestetto degli EnergyTime Spike Devils Campobasso arriva al giro di boa dei playout, andando ad affrontare per la quinta giornata della poule salvezza il Napoli al momento ultimo in graduatoria coi rossoblù che hanno tre punti di margine sui partenopei.

«Abbiamo davanti un bivio di assoluto rilievo. Centrare un successo sarebbe fondamentale per mantenerci in linea per la salvezza», spiega alla vigilia il tecnico dei campobassani Giuseppe Bua.

In effetti, trovare un exploit da tre punti – per i rossoblù – significherebbe proiettarsi sul secondo posto, piazzamento che, se confermato, il prossimo 4 maggio, sarebbe sinonimo di salvezza.

«Senza dubbio anche per loro sarà una partita chiave per tenere vive le speranze di salvezza. Da parte nostra, arriviamo a questo match reduci da due buone prestazioni. Da un punto di vista mentale e motivazionale, il gruppo è in buone condizioni, così come fisicamente. Occorrerà essere ben presenti perché nei playout occorre fare attenzione in ogni circostanza perché la postseason rappresenta un torneo a parte e, nel caso specifico dei nostri avversari, l’inatteso stop a Brugherio ha finito per condizionare il loro percorso. Siamo consapevoli che occorrerà dare il massimo per un traguardo, cui un mese fa nessuno probabilmente credeva».

Dalla loro, peraltro, i campobassani vogliono riscattare anche i due precedenti di regular season: una doppia sconfitta per 3-0 sia all’andata in Campania che al ritorno al PalaVazzieri.

«A Napoli abbiamo dovuto fare i conti con l’infortunio in avvio di Margutti – aggiunge Bua – mentre al ritorno abbiamo interpretato male la contesa, dovendo fare i conti anche con qualche noia fisica per Morelli, e così non siamo riusciti a centrare il successo. Con certezza, faremo di tutto per portare a casa il risultato in quella che sarà una partita molto intensa».

Da centrare – da un punto di vista tattico – con «una buona qualità nel cambio palla e forte efficacia al servizio per far sì di staccare la loro ricezione da rete», chiosa il trainer rossoblù.

Con primo servizio nel canonico orario delle 18 del sabato, il match sarà diretto dallo spezzino Simone Cavicchi e dalla teramana Denise Galletti.