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EnergyTime Spike Devils, ultima di regular season a Sabaudia

Rossoblù pronti a confermare il modulo con i tre schiacciatori. Un successo potrebbe garantire il sesto posto con la speranza anche della quinta piazza. Il tecnico dei campobassani Bua: «Pronti a dare il massimo in campo»

Un turno tutto in contemporanea nella terza domenica di marzo con primo servizio alle ore 18. Il Girone Blu della Serie A3 Credem Banca chiude la regular season con il suo diciottesimo turno che vedrà gli EnergyTime Spike Devils Campobasso andare in terra pontina a far visita al Sabaudia con la possibilità di poter migliorare l’attuale settimo posto con l’opportunità in caso di successo di centrare il sesto posto, ma anche di provare a proiettarsi, in caso di sconfitta del Modica, anche sul quinto.

«Con certezza – spiega il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua alla vigilia – proveremo a portare a casa il successo, anche se sarà una gara non semplice, ma il poterci proiettare su di una posizione migliore sarà motivo di ulteriore determinazione».

Di fronte, però, ci sarà una squadra reduce anche dalla Final Four di Coppa Italia. «A Belluno hanno giocato bene nella semifinale, pur persa, con Reggio Emilia, motivo in più per prestare grande attenzione».

Dalla loro, invece, i campobassani hanno avuto due settimane per avvicinarsi al meglio a quest’incrocio. «Abbiamo avuto la possibilità, a livello fisico, di dare riposo a quegli elementi che avevano qualche acciacco, però ora occorrerà vedere quale sarà il riscontro a livello di gioco», aggiunge Bua.

Che, proiettandosi sugli avversari, è pronto a riconoscere come «i pontini hanno un gioco molto equilibrato in virtù di una distribuzione molto efficace da parte del loro palleggiatore, pronto a mettere in moto tutte le proprie uscite. Sarà una partita difficile in cui sarà determinante sbagliare il meno possibile e cercare di disinnescare al meglio il loro gioco al centro».

All’andata – era il 20 dicembre – i campobassani si imposero 3-1 nello scenario di Vinchiaturo, cedendo il primo set a lungo dominato, ma poi uscendo fuori al meglio dal secondo parziale in poi con gli ospiti disorientati dall’infortunio del proprio libero.

«Quella era tutt’altra partita e tutt’altro periodo – ribatte Bua – anche perché ora saremo sul loro campo e, tra le mura amiche, hanno un’altissima efficienza al servizio, motivo in più per tenere alti gli standard di ricezione. Galatone li ha portati al tie-break limitando gli errori ed è quanto dovremo fare, limitando il più possibile le intuizioni del loro regista».

A livello di conformazione complessiva, il tecnico dovrebbe andare nuovamente sul modulo con i tre schiacciatori. «Quello più canonico con l’opposto in effetti – chiosa Bua – al momento è legato anche all’opportunità di trovare ritmo e continuità da parte di Morelli, ma accelerare i tempi potrebbe non essere positivo in chiave playoff, il che ci porterebbe a correre dei rischi».

Così, in linea di continuità con quanto fatto vedere con il Galatone, i rossoblù hanno la concreta speranza di bissare performance e risultato anche al PalaVitaletti in un match diretto dalla mantovana Denise Galletti e dal palermitano Andrea Caronna.

EnergyTime Spike Devils, ad Ancona un bivio salvezza

Un successo per un sostanzioso ‘passo avanti’. All’andata per i rossoblù un exploit al tie-break. Le sensazioni della vigilia del tecnico Bua: «Cambio palla efficiente e lineare e servizio incisivo»

La gara ‘spartiacque’ di un’intera stagione. Assorbito lo stop interno con la leader della poule playout (l’imbattuta Castellana Grotte), uno stop mitigato dal successo interno di Brugherio che ha portato ad un assembramento in seconda posizione a quota sette punti nel ranking, in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso è tempo di proiettarsi sulla trasferta dorica in casa dell’Ancona nello scenario del PalaRossini.

All’andata – poco più di un mese fa (era il 23 marzo) – i rossoblù ebbero la meglio al tie-break sui marchigiani, iniziando proprio da questo match una serie di tre exploit consecutivi in grado di dare animo al team del capoluogo di regione.

«Senz’altro – spiega alla vigilia il trainer dei campobassani Giuseppe Bua – questa è una gara importante, che potrebbe portare con sé un passo sostanzioso verso la salvezza».

Del resto, questo settimo turno della poule playout, con match peraltro tutti in contemporanea, potrebbe già emettere dei verdetti. Un successo pieno di Castellana Grotte su Napoli, infatti, porterebbe alla salvezza matematica dei pugliesi e alla retrocessione in serie B dei partenopei.

«I dati aritmetici restituirebbero questo – riconosce l’allenatore rossoblù – con l’unico auspicio, da parte mia, che poi tutti i competitor, al di là del verdetto riscontrato, onorino il proprio percorso sino alla fine. Sul nostro versante, sappiamo che ci siamo costruiti la possibilità di decidere da soli del nostro destino e non dipendere dagli altri. Trovare un successo ad Ancona, in effetti, ci darebbe l’opportunità di fare un passo sostanzioso in vista della permanenza in categoria».

In tal senso, l’avvicinamento dei campobassani alla contesa è stato molto proficuo. «Ci siamo preparati bene – evidenzia il trainer rossoblù – ed abbiamo recuperato anche Morelli (l’opposto era uscito sul finale di contesa contro Castellana per una botta al ginocchio), che però ha dovuto saltare qualche allenamento, ma ora è pienamente disponibile e sta bene».

Proiettandosi sull’avversaria di giornata, Bua sa bene che «Ancona è squadra che gioca bene, forte anche di una batteria di laterali di tutto rilievo. Andranno quindi affrontati con la giusta attenzione. Non hanno picchi a livello individuale, ma è un gruppo che riesce a tenere testa a qualsiasi antagonista. In tal senso, dovremo cercare di avere un cambio palla lineare all’insegna di un’alta efficienza e, in fase break, puntare ad essere particolarmente incisivi al servizio, guardando principalmente a noi stessi senza pensare a loro errori o momenti di difficoltà».

Con primo servizio previsto per le ore 18 dell’ultima domenica di aprile, il match in terra anconetana degli EnergyTime Spike Devils Campobasso sarà diretto dalla bolognese Marta Mesiano e dal perugino Andrea Galtieri.

EnergyTime Spike Devils: i playout si aprono con uno stop

A Castellana prima metà di gara buona, poi il crollo improvviso. Morelli tiene in scia i campobassani con i suoi 26 punti, poi viene fuori il potenziale dei tre laterali pugliesi. Domenica la prima interna di questa seconda fase con Ancona

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1

(22/25, 25/23, 25/14, 25/19)

CASTELLANA GROTTE: Zornetta 17, Ciccolella 3, Casaro 25, Iervolino 18, Marra 5, Cappadonna 3, Guadagnini (L); Meschiari, Guglielmi (L2), Carta. Ne: Mondello, Russo, Bux e Didonato. All.: Barbone.

CAMPOBASSO: Diana 4, De Jong 3, Rescignano 5, Fabi 7, Morelli 26, Margutti 8, Calitri (L); Diaferia 1, Del Fra, Orazi. Ne: Giani, Zanettin e De Nigris (L). All.: Bua.

ARBITRI: Candeloro (Pescara) e De Simeis (Lecce).

NOTE: durata set 26’, 30’, 23’ e 33’. Castellana Grotte: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 7. Campobasso: bv 3, bs 14, m 7.

Parte con uno stop il percorso nei playout per l’EnergyTime Spike Devils Campobasso. Al PalaGrotte di Castellana Grotte i rossoblù cedono per 3-1 alla formazione pugliese al termine di un match in cui, soprattutto nei primi due set, i rossoblù creano più di una problematica ai propri avversari. Attorno ad un Morelli in grado di fare pentole e coperchi e col centrale agnonese Diana che si guadagna un posto nello starting six, i rossoblù comandano il gioco nel primo set avendo un margine di due lunghezze sia all’arrivo ad otto (6-8) che a sedici (14-16) chiudendo avanti di tre (22-25). Nel secondo set la partenza è buona (7-8), ma un parziale di 9-5 premia il rientro dei castellanesi (16-13), che riescono ad imporsi per 25-23.

Qui, però, la squadra campobassana finisce per perdersi cedendo il terzo set in appena 23 minuti col punteggio di 25-14 ai propri avversari, arrivando poi ad un quarto set che si chiude col punteggio di 25-19, prologo al match di domenica al PalaVazzieri alle 18 contro Ancona.

EnergyTime Spike Devils, è serie A3 dopo il successo a Reggio

Prova di assoluta sostanza per il team rossoblù in Calabria. Due parziali si chiudono ai vantaggi. All’opposto Zanettin il sigillo al traguardo. Stagione unica con double con la Coppa Italia. Maniscalco: «Exploit pieno»

DOMOTEK REGGIO CALABRIA 1

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

(23/25, 26/28, 25/17, 25/27)

ARBITRI: Paris e De Orchi (Frosinone).

Un trAguardo di Assoluto rilievo. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso centrano il salto in serie A3 e lo fanno imponendosi a Reggio Calabria in casa di una Domotek che, mai nella sua giovane storia pallavolistica, si era dovuta arrendere tra le mura amiche e chiudendo al primo posto la terza pool di prima fase con cinque punti all’attivo, uno più del Grottaglie con i calabresi, invece, rimasti al palo.

Di fronte ad un team che ce la mette tutta per provare ad ottenere il miglior risultato possibile in vista della seconda fase, i campobassani di coach Mariano Maniscalco danno vita ad una condotta di grande sostanza.

I reggini, infatti, se la giocano pienamente sia nel primo che nel secondo parziale che vedono i campobassani uscire col successo allo sprint. Nel terzo è Reggio Calabria ad avere la meglio per 25-17. Si va al quarto dove i campobassani prendono in alcuni frangenti anche tre lunghezze di margine, con Reggio che rientra ed ha anche un set point sul 24-23. Campobasso impatta e, al secondo match point, chiude i conti con l’opposto Zanettin, autore di un’altra prova monstre in una serata in cui l’intera prima diagonale fa faville (il regista Zanni arma al meglio tutte le proprie uscite: i laterali Pacelli e Rescignano ed i centrali Minuti e Diana), il tutto impreziosito dal costante lavoro in seconda linea di Marco Santucci.

«È stata una vittoria piena – l’analisi del tecnico Mariano Maniscalco – perché Reggio ha giocato la sua gara sino in fondo senza alcun tipo di arrendevolezza. In particolare Laganà è stato molto ficcante, disputando con quasi assoluta certezza la sua miglior miglior gara stagionale».

«Abbiamo fatto qualcosa di straordinario – prosegue il trainer – e riflettendo a tutto tondo è davvero un risultato unico. In meno di due mesi abbiamo portato in città Coppa Italia e campionato in un contesto in cui il volley maschile non aveva avuto, nella sua storia, particolari punte. Il successo nella Final Four ha impreziosito questo percorso e lasciato ulteriore motivazione ad un gruppo che, complici i due appuntamenti, di fatto non ha mai rifiatato e soprattutto all’interno di un organico con molti elementi alla prima esperienza su questo fronte. Ciascuno di loro ha dato il suo massimo e ci ha messo tutto per ottenere un traguardo che rimarrà a lungo nei loro cuori, ma anche in quelli di tutti gli appassionati».

Per i campobassani, ora, la prospettiva è quella chiamata serie A3. «Adesso ci godiamo il weekend, poi ci si proietterà sulla programmazione di un torneo che richiede tanta attenzione su diversi aspetti».

Poi, relativamente ad un’eventuale dedica per questo successo, la sintesi del trainer rossoblù è semplice: «A tutti noi che abbiamo fatto parte di questo percorso», chiosa.

«Questa serie A3 è un sogno non solo per l’intero movimento pallavolistico regionale di cui sono presidente – gli fa eco il direttore generale del team Gennaro Niro – ma anche per la città che, oltre al basket femminile con la Magnolia, al futsal col Cln Cus Molise e al calcio col Campobasso, potrà contare su di un’altra realtà di prima fascia. Del resto questa è la prima volta per la nostra città nel volley maschile. Un grazie agli sponsor, a patron Pulitano e a quanti ci hanno sostenuto. E, credetemi, questo è solo l’inizio».

EnergyTime Spike Devils, a Reggio Calabria per trovare l’A3

Un successo sui regini sarebbe sinonimo di promozione. A sostenere i rossoblù un torpedone di tifosi che partirà domattina da Campobasso. Il tecnico Maniscalco: «Fare al meglio quanto ci siamo detti in queste ore»

Serie A3 o prolungamento della stagione in un’ulteriore serie con Reggio Calabria e Taviano con ordine dei match da definire in base a quello che sarà l’esito del confronto del PalaCalafiore.

In ossequio al principio del tertium non datur, gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si proiettano su quello che sarà il terzo confronto stagionale con la Domotek Reggio Calabria, l’avversaria sinora più incrociata in questa stagione.

I reggini, infatti, sono stati affrontati già due volte in Coppa Italia nel girone di qualificazione – era il 4 febbraio – con sconfitta al tie-break e nelle semifinali – il 29 marzo – con successo per 3-1.

Ora, però, per rendere unica una stagione sinora di rilievo e trovare l’A3, al PalaCalafiore, i ‘diavoletti’, senza se e senza ma, dovranno andare a cercare il successo.

«Martedì scorso abbiamo giocato il primo tempo della nostra gara – spiega alla vigilia il tecnico dei campobassani Mariano Maniscalco – ma la ripresa è ancora più importante ed andrà giocata al massimo senza alcun retro pensiero».

L’exploit con Grottaglie ha «galvanizzato il gruppo e non potrebbe essere diversamente. Ora ci troviamo con poche ore per preparare una gara non semplice, ma tra gestione del riposo e lavoro in palestra voglia arrivare pronti a questo match».

La terza sfida con i reggini dovrà essere affrontata «senza distrazioni inutili, ma con la voglia di fare quello che ci siamo detti e per cui ci siamo preparati in queste ore, ma più in generale da tutta quanta la stagione».

Con certezza «più si affronta una squadra più si entra nei suoi meccanismi, ma con certezza sia noi che loro proveremo a giocarci tutte le carte a nostra disposizione per impattare al meglio la contesa».

Tra i reggini trova spazio anche un ex come il centrale isernino Picardo senza dimenticare l’opposto Laganà o lo schiacciatore Boscaini.

«Hanno diversi giocatori di rilievo e, con certezza, questa per noi sarà una sfida molto delicata perché loro l’affronteranno con la spensieratezza e col solo pensiero del piazzamento in prospettiva del prossimo triangolare. Per noi la palla peserà maggiormente, ma ci è successo in tante circostanze quest’anno e dobbiamo fare in modo di rendere questo percorso indimenticabile».

Da un punto di vista tattico «far fruttare al meglio le nostre caratteristiche e limitare le loro, facendo quanto sappiamo, forti delle esperienze delle gare precedenti, sarà già una base cui cercare di aggiungere ulteriori paletti, cercando di fare ancora meglio».

Il tutto in occasione dell’ultimo sabato del mese di giugno con primo servizio alle ore 19 e direttori di gara designati i ciociari Fabio Paris e Marco De Orchi.

Ad accompagnare i rossoblù alla conquista dell’alloro un torpedone allestito dal club che si muoverà dalla mattinata di sabato per raggiungere lo scenario del particolarmente ampio (ed al tempo stesso anche molto dispersivo) PalaCalafiore e dare sostegno al gruppo, particolarmente entusiasta del supporto proveniente dai propri tifosi.

EnergyTime Spike Devils, sorrisi anche nei playoff

Altalena vincente con Grottaglie ed A3 ad un passo. I rossoblù si impongono al tie-break su Grottaglie. Zanettin tocca quota 38. La soddisfazione del tecnico Maniscalco: «Ora recuperiamo e pensiamo a Reggio»

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

VOLLEY CLUB GROTTAGLIE 2

(25/22, 20/25, 25/20, 24/26, 15/7)

CAMPOBASSO: Minuti 5, Zanettin 38, Pacelli 11, Diana 7, Zanni 3, Rescignano 15, Santucci (L); Ferrari L. 1, Masotti, Del Fra. Ne: Sulmona, Ceccato, Calcutta e Mottola (L2). All.: Maniscalco.

GROTTAGLIE: Fiore 13, Giosa 5, Cazzaniga 24, Tasholli 12, Antonazzo 5, Latorre 2, De Sarlo (L); Caiaffa 8. Ne: Di Castri, Alabrese, Di Felice, Argentino, Russo e Susco (L2). All.: Giosa.

ARBITRI: Argirò (Bologna) e Foppoli (Milano).

NOTE: cartellino giallo (proteste) sul 18-16 del quarto set per Latorre (Grottaglie). Durata set: 32’, 28’, 30’, 33’ e 14’. Campobasso: battute vincenti 9, battute sbagliate 17, muri 11, seconda linea 19, errori 11. Grottaglie: bv 3, bs 13, m 10, sl 16, e 16.

Una battaglia di opposti che premia l’italo-venezuelano dei rossoblù Ivan Zanettin, che esce nettamente trionfatore dal confronto con Cazzaniga (24 punti sì, ma anche quattro servizi sbagliati e dieci errori diretti in attacco), forte di ben 38 punti di cui trentadue in attacco – quindici dei quali da seconda linea – uniti a ben sei ace.

Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso fanno loro il match altalena contro il Grottaglie ed hanno la possibilità, vincendo – con qualsiasi risultato – sabato al PalaCalafiore di Reggio Calabria di salire in A3, potendo essere pienamente artefici del proprio destino.

Il match del PalaIpia è di quelli molto intensi con un primo set in cui i rossoblù, con Zanettin ed il servizio, mandano in tilt la ricezione dei pugliesi che devono sostituire Tasholli con Caiaffa. I rossoblù si impongono a 22, ma non riescono a dare continuità nel secondo set in cui è Cazzaniga a tirare fuori dalle secche gli jonici.

Nel terzo parziale, però, i rossoblù riescono ad essere più performanti. Rescignano e Pacelli si fanno sentire all’ala, Diana e Minuti toccano tanto a muro con Zanni che arma il braccio pesante di Zanettin, capace di fare male alla seconda linea ospite.

Anche il quarto parziale pare incamminarsi su questa falsariga (subito 10-7), poi il player manager di Grottaglie Giosa toglie Cazzaniga con i pugliesi che si riavvicinano. I rossoblù fuggono di nuovo (17-14), ma è l’ex Fenice Fiore a riportare sotto gli ospiti che hanno anche due set point (22-24) e poi si impongono ai vantaggi (24-26).

Si va al tie-break dove si assiste ad un monologo campobassano 5-1, poi 8-3 al cambio di campo, quindi 13-7. E sono alla fine due errori ospiti (un pallone da posto quattro di Cazzaniga ed un attacco da due di Fiore, entrambi giudicati out dal tandem arbitrale) a condannare i pugliesi alla sconfitta nel parziale (15-7) e, complessivamente, nella contesa (3-2).

Motivo di soddisfazione, nel complesso, per il tecnico Mariano Maniscalco al termine: «Il quarto set è stato il vero passaggio a vuoto di questa partita perché non solo avevamo un margine di vantaggio, meritato sino a quel momento. Loro avevano anche cambiato opposto con Cazzaniga in molti tratti infermabile, ma in quella fase costretto necessariamente a rifiatare. Noi non abbiamo sfruttato a tutti gli effetti quella situazione anche perché Tasholli ha fatto bene, ma alcune situazioni potevamo farle meglio. Però, al di là di tutto, ad emergere è il buono di quanto fatto perché vincere questa gara era fondamentale con qualsiasi punteggio. Non dovevamo farli festeggiare a casa nostra, questo era l’obiettivo. Si è chiuso così un primo tempo, ora ci sarà una ripresa fuori casa».

«A Reggio Calabria basta un successo – prosegue – ma è comunque una partita fuori casa, è tosta. Abbiamo creato i presupposti per vincerla. Ma dobbiamo recuperare, resettare e giocare questa partita».

Poi, sulla performance di Zanettin, chiosa: «È un elemento di rilievo. Sta facendo la differenza. Ma c’è ancora una gara e servirà un’altra performance di questo tipo da parte sua, ma anche di tutta la squadra perché se realizza così tante azioni vincenti è merito suo, ma anche di tutta la squadra che gli consente di esprimersi a questi livelli».

Parole che, ora, accompagneranno l’avvicinamento alla contesa di sabato (con primo servizio alle ore 19) al PalaCalafiore. In terra reggina, i rossoblù potranno giocarsi una piccola grande fetta di storia.

EnergyTime Spike Devils, parte il percorso playoff verso l’A3

I rossoblù affrontano un Grottaglie impostosi su Reggio. Tra i pugliesi anche due vecchie conoscenze degli appassionati molisani come il laterale Fiore ed il centrale Giosa. Maniscalco: «Determinante essere scaltri»

Torna in campo ad una decina di giorni dall’ultima uscita di regular season il sestetto degli EnergyTime Spike Devils Campobasso e lo fa per la seconda gara del concentramento playoff di prima fase con Grottaglie (leader del girone H) e Reggio Calabria (capoclassifica del raggruppamento I).

Un po’ come era avvenuto – peraltro – tra fine gennaio ed inizio febbraio per la poule di qualificazione alla Final Four della Coppa Italia, kermesse poi vinta dal sei più uno del capoluogo di regione.

Stavolta, però, rispetto al trofeo tricolore, cambia la prospettiva della seconda sfida. Se, ancora una volta, al ‘Montini’ giungeranno i pugliesi del Grottaglie, nella circostanza la formazione tarantina lo farà forte dell’exploit interno sul Reggio Calabria: 3-1 con parziali di 25-21, 25-19, 22-25 e 25-18. Per i campobassani sarà l’esordio nella post-season in quella che è la loro terza stagione in cadetteria con la prospettiva dell’A3 che, se non dovesse passare come prima da questo girone, potrà comunque seguire l’onda del raggruppamento di seconda fase con la vincente della poule a tre tra Genzano, Taviano e Bronte (le tre seconde degli stessi raggruppamenti centromeridionali) e l’altra prima non arrivata al vertice.

Per i campobassani, peraltro, un successo con qualsiasi punteggio rappresenterebbe un’inerzia di non poco conto in vista della gara di sabato a Reggio Calabria. Con un 3-0 basterebbe un set vinto per andare in A3, con un 3-1 basterebbe raggiungere il tie-break e con un 3-2 ai calabresi non basterebbe alcun tipo di successo.

«I playoff – ricorda alla vigilia il trainer rossoblù Mariano Maniscalco – sono un torneo a parte e questo lo si è visto col risultato differente, rispetto all’appuntamento di Coppa Italia, tra Grottaglie e Reggio Calabria. Ora tocca a noi affrontare i pugliesi che arriveranno carichi per il successo ottenuto e, da parte nostra, faremo di tutto per confermare quanto ottenuto lo scorso 30 gennaio».

All’epoca i ‘diavoletti’ si imposero 3-1 in rimonta con parziali di 21-25, 25-19, 25-23 e 27-25. «Sarà determinante confermare quel riscontro perché solo così potremmo rendere eccezionale un’annata sinora molto buona, diversamente non avremmo fatto nulla».

Spike Devils-Grottaglie sarà sfida anche di filosofia. L’esuberanza e la sostanza fisica del gruppo rossoblù a fronte dell’esperienza dei pugliesi che, nell’opposto Roberto Cazzaniga (l’ex azzurro conosciuto nell’ambiente anche come ‘virus’ per le sue qualità di guastatore delle difese) e nei due elementi ben conosciuti agli appassionati molisani – lo schiacciatore tarantino Alessio Fiore (ex Fenice Isernia) ed il centrale Alessandro Giosa (visto anche ad Agnone in A2 oltre che ad Isernia) – hanno i propri riferimenti a livello esperienziale.

«Questo fondamentalmente è il reale confronto – rammenta Maniscalco – motivo per cui, da parte nostra, sarà fondamentale mettere un pizzico di furbizia per cercare di portare la contesa dalla nostra parte».

Poter giocare conoscendo la struttura di gioco, in gare come questa, può rappresentare un piccolo grande vantaggio.

«Occorre però considerare come, di fronte a simili volponi, potrebbe essere un dato marginale. Loro, reduci dal girone pugliese dove si sono sempre imposti in trasferta, non si fanno certo irretire dal fattore campo».

Per i rossoblù, in questo periodo, c’è stata una tipologia di lavoro legata anche a recuperare pienamente alla causa lo schiacciatore Pacelli ed il centrale Minuti.

«Il nostro approccio deve essere necessariamente quello del lavoro nella consapevolezza di incrociare una squadra di spessore. Non so quale fosse la loro condizione, ma questa è già una finale a tutti gli effetti, anche perché loro sono di fronte ad un match point e noi abbiamo un’occasione importante per indirizzare la trasferta di sabato in Calabria. Sappiamo che troveremo un team che sa accendere l’interruttore al momento giusto, ma dovremo essere abili a disinnescarli».

Il che, declinato da un punto di vista tattico, passerà «dalla necessaria dose di furbizia da mettere in campo», nonché da una forte attenzione alla distribuzione avversaria «che senz’altro poggia su Cazzaniga, ma ha anche altre uscite in grado di fare la differenza».

Sul match con il Grottaglie il primo servizio è previsto per le ore 20 di martedì 21 maggio con direttori di gara designati il bolognese Luigi Argirò ed il meneghino Lorenzo Foppoli. Nel frattempo, peraltro, il club sta anche definendo la possibilità di dar vita ad un torpedone per i tifosi per raggiungere il PalaCalafiore di Reggio Calabria con quota di 45 euro ed effettiva predisposizione al raggiungimento di 45 interessati.

EnergyTime Spike Devils, ultima di regular season con successo

I rossoblù non lasciano scampo all’Acli Saet Roma. Nel primo turno dei playoff girone con Grottaglie e Reggio Calabria. L’esordio nella seconda fase contro i pugliesi il prossimo 21 al Montini con primo servizio alle 20

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3

ACLI NFA SAET ROMA 0

(25/17, 25/19, 25/21)

ARBITRI: Renzi e Tosti (Pescara).

Ventiduesimo exploit in campionato e stop a Casoria subito dietro l’angolo. Nell’ultima di regular seaon, sotto gli occhi della direttrice generale di Magnolia Campobasso Rossella Ferro e del coach del quintetto cestistico di A1 femminile Mimmo Sabatelli, gli EnergyTime Spike Devils Campobasso superano nettamente i capitolini dell’Acli Saet con un 3-0 figlio di parziali di 25-17, 25-19 e 25-21 e, in una serata in cui sono tenuti a riposo sia il laterale Giuseppe Pacelli ed il centrale Mattia Minuti, non ha quasi mai problematiche contro i capitolini che mettono un po’ la testa avanti solo nella fase centrale del terzo set, ma vengono subito ricacciati dietro.

I rossoblù così hanno chiuso al primo posto il loro percorso nel girone G della serie B con sessantacinque punti, ventidue gare vinte e due perse, 70 set vinti e sedici persi. Nella classifica avulsa con i raggruppamenti H ed I i ‘diavoletti’ precedono il Grottaglie leder nella poule H ma sono dietro Reggio Calabria, sei più uno trionfatore nel raggruppamento I.

Di fatto, così, per il primo turno dei playoff che partiranno il prossimo fine settimana si percorrerà il medesimo itinerario della fase di qualificazione alla Final Four di Coppa Italia: prima gara nel weekend tra Grottaglie e Reggio Calabria, match infrasettimanale tra EnergyTime Spike Devils Campobasso e Grottaglie al Montini (probabilmente martedì 21 maggio alle ore 20) e nel weekend del 25 e 26 maggio la sfida in casa dei calabresi.

Peraltro, in caso di mancato successo in questo triangolare, ci sarà un ulteriore step con l’altra prima non arrivata al vertice e la vincente del triangolare tra le seconde dei tre gironi.

«Alla fine è andata al meglio – il commento del tecnico Mariano Maniscalco – ora dobbiamo resettare tutto ed arrivare ai playoff nella migliore condizione possibile. Il lasso di tempo in vista del match col Grottaglie è quello giusto per lavorare in una fase dove occorre prestare grande attenzione ad ogni dettaglio, convivendo anche con qualche acciacco. Dovremo scendere in campo con lo spirito di chi vuol conquistare qualcosa di importante».

Poi, tornando sul confronto con i capitolini aggiunge: «Abbiamo avuto la gara sempre sotto controllo e questo ci ha consentito di dare un po’ di break a Pacelli e Minuti perché, a parte un passaggio della fase centrale nel terzo set, non siamo mai stati sotto. Ora, però, dobbiamo pensare solo a quanto sarà e metterci da parte quello che è stato».

Un percorso che ha portato, comunque, con sé anche la Coppa Italia di categoria, oltre alla leadership del girone.

EnergyTime Spike Devils, chiusura di regular season in casa

I rossoblù affrontano l’Acli Saet Roma per riprendere il primato. Un successo sui capitolini già retrocessi consentirebbe ai rossoblù di chiudere la prima fase al vertice e poi proiettarsi sui playoff. Maniscalco: «Prenderci il risultato»

La conclusione della regular season – anche in questo caso con contemporaneità di match con gli altri competitor e l’attuale leader Genzano ai box per il proprio secondo, ed ultimo, turno di riposo –con l’opportunità di guadagnarsi nuovi applausi dal pubblico amico e l’incrocio contro una squadra già retrocessa nel torneo di serie C. E cioè l’Acli Saet Roma penultima della classe con 16 punti e matematicamente impossibilitata a migliorare la sua dodicesima posizione – ma proprio per questo libera da ogni pensiero.

Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso si proiettano sulla chiusura della prima fase della stagione con l’intento di provare a centrare quello che sarebbe il ventiquattresimo successo stagionale e mettere da parte l’amarezza per lo stop a Casoria.

«Si è trattato di un incidente di percorso – argomenta alla vigilia il tecnico Mariano Maniscalco – e sta a noi renderlo ininfluente. Come? Andando a prenderci il successo in questa gara e mettendoci alle spalle quanto è stato. Loro, senza più assilli, verranno nello scenario della Montini senza nulla da perdere e giocheranno liberi da qualsiasi condizionamento, ma dovremo essere bravi a far valere la differenza».

Del resto, centrare il successo significherebbe arrivare primi nel girone G e poi proiettarsi sulle due possibilità offerte dalla post season per le leader del fronte coi raggruppamenti H ed I (le cui ultime giornate inizieranno in contemporanea nel secondo sabato di maggio alle 18).

Con la leadership, i rossoblù avrebbero un primo raggruppamento identico – anche per il calendario delle partite con un match infrasettimanale con Grottaglie e trasferta nel weekend a Reggio Calabria, coi reggini che apriranno il triangolare andando in Puglia – a quello che ha qualificato i rossoblù alle Final Four di Coppa Italia di categoria, poi vinte nell’ultimo atto disputato a Campobasso.

«Senz’altro un precedente di buon auspicio, anche se ripetersi non è mai semplice e sono tante le situazioni da considerare. Adesso però l’importante è lavorare sodo».

Da un punto di vista fisico, i rossoblù – in primis il laterale Pacelli – devono convivere con alcuni acciacchi «che comunque – spiega Maniscalco – appaiono durante l’anno e poi presentano il conto a fine stagione per cui occorre lavorare a livello di gestione».

Al di là di tutto, però, il gruppo è pronto a rispondere all’appello nella sua interezza e con la certezza che «sarà determinante fare al meglio le nostre situazioni, trovando su questo fronte i motivi tecnico-tattici della nostra gara».

In un impianto che si annuncia gremito di sostenitori della causa rossoblù, a dirigere le operazioni saranno i pescaresi Emanuele Renzi e Federica Tosti.

EnergyTime Spike Devils, a Casoria secondo stop in campionato

I rossoblù ritornano al secondo posto dietro il Genzano. Serata molto alterna per il gruppo rossoblù nello scenario dell’impianto campano. Maniscalco: «Contro l’Acli Saet Roma dovremo dar vita ad un successo pieno»

VOLLEY CASORIA 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 2

(25/21, 23/25, 20/25, 25/22, 15/6)

ARBITRI: Morena F. e De Simone P. (Salerno).

Secondo stop stagionale, sempre in esterna e sempre al tie-break, per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso che si ritrovano al secondo posto in classifica a due lunghezze dal Genzano vittorioso in casa della Lazio, ma che riposerà all’ultima giornata.

A Casoria i rossoblù danno vita ad una contesa particolarmente alterna in cui si ritrovano sotto nel primo set, ma escono fuori alla grande tra secondo e terzo parziale. Nel quarto un nuovo passaggio a vuoto e poi al quinto arriva lo stop definitivo per 15-6.

Così, in una serata non proprio felice per Zanettin, e con un Rescignano alterno (avvicendato in corso d’opera da Masotti) i rossoblù non riescono nemmeno a forzare le soluzioni su primo tempo, a fronte della serata dei padroni di casa, che, nel loro mastodontico impianto, centrano il successo, forzando tanto al servizio ed attaccando con grande continuità.

«Abbiamo vissuto una partita molto alterna – l’analisi al termine del trainer Mariano Maniscalco – e l’abbiamo pagato a caro prezzo».

Il ritornare in campo dopo due settimane, per certi versi, potrebbe essere stato un fattore di non poco conto. «Forse, ma possono essere accadute tante cose. Più in generale credo che sia mancato il giusto approccio agonistico per come siamo abituati a farlo. Manteniamo, però, con il punto e i due set acquisiti, il secondo posto nella classifica avulsa a tre con i girone H ed I con Grottaglie e Reggio Calabria, ma dovremo chiudere con un successo da tre punti nella sfida con l’Acli Saet Roma. Non sono ammesse più distrazioni».

Quanto all’aspetto tattico, invece, Maniscalco non può non considerare come «loro tirato forte al servizio e spinto in attacco in maniera spensierata, il che, tra l’altro, in un impianto molto vasto, abbiamo finito col pagarlo a caro prezzo».

Squadra solidale – Alla vigilia del match, peraltro, una delegazione di nove giocatori (i registi Zanni e Del Fra, i laterali Masotti e Pacelli, i centrali Diana e Minuti, l’opposto Zanettin ed i liberi Santucci e Ferrari) era stata al canile comunale di Santo Stefano per far sentire forte il proprio messaggio in favore delle adozioni degli esemplari presenti nella struttura.