I rossoblù affrontano per la terza volta in stagione i calabresi. Il tecnico Bua: «Servizio determinante. Per noi parte il rush finale di stagione». Ancora out l’opposto Morelli. Un drappello della squadra in visita al ‘Romita’
Il terzo episodio di una saga molto intensa in questa stagione dopo il match di andata del 16 novembre ed il quarto di finale della Dal Monte Coppa Italia del 10 gennaio, confronti ambedue disputati in esterna al PalaCalafiore e senza sorrisi per i rossoblù costretti a cedere, rispettivamente, per 3-0 e 3-1.
La nuova edizione della sfida con la Domotek Reggio Calabria per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso ha ora la declinazione dello scenario amico dell’impianto di Vinchiaturo nell’ultimo sabato di gennaio in una fase di calendario molto intricata per i rossoblù che, ancora senza il proprio opposto principale Michele Morelli, dopo la sfida al PalaCapurso sul rettangolo di gioco del Gioia del Colle, ora dovranno sfidare i reggini, sestetto capoclassifica del Girone Blu della Serie A3 Credem Banca.
«Sarà una gara tosta come lo sono state le altre – spiega alla vigilia il tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua – ma, stavolta, saremo in casa nostra e speriamo di avere anche quel qualcosa in più dal fattore campo».
Quanto alla situazione di Morelli, il trainer siciliano è chiaro: «Michele è sulla via del recupero, ma non vogliamo affrettare le situazioni perché non dobbiamo guardare al match del momento, quanto piuttosto al campionato nel suo insieme e, nelle prossime gare, avremo sfide determinanti per i nostri obiettivi. Ciampa, al momento, sta ben facendo in campo con delle qualità differenti. In generale, però, essere con un elemento in meno è condizionante per gli allenamenti perché nei sei contro sei compensi con un laterale per l’opposto in una delle due formazioni, considerando anche quello che è il carico offensivo attuale dei fuorimano e, comunque, finisci per perdere una seconda linea nello sviluppo di quelli che sono i dettami tattici».
Da questo punto di vista, così come in altre sfide interne, rilevante grimaldello dovrà essere quello del «servizio forte. Dovremo battere nel miglior modo possibile, cercando di far sì che ci riescano le nostre situazioni su cui prima avevamo entusiasmo e sicurezze. Ma, forti del giocare nel nostro impianto, dovremo avere un piccolo sostegno».
Nel complesso, questo – per i campobassani – è anche un momento in cui provare a ricaricare le energie in vista del rush finale.
«L’intento – chiosa Bua – è centrare il prima possibile la salvezza e poi prepararci per un eventuale playoff (che sarà ad incrocio con i team del Girone Bianco, ndr). Al di là di tutto sarà importante raggiungere a febbraio una posizione comoda per poi, dopo la sosta per la Final Four di Coppa Italia, affrontare al meglio l’ultimo turno del 15 marzo nelle migliori condizioni fisiche e mentali, in una fase, peraltro, in cui tutti scruteranno anche dall’altra parte, ma ogni situazione potrà essere relativa. Con certezza, noi vogliamo raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo di partenza, ossia la permanenza in categoria in maniera tranquilla, ed in questo l’aver dato vita ad un girone di andata perfetto da terzo posto ci ha dato un gran supporto, facendoci acquisire un tesoretto di non poco conto».
Giovedì mattina, intanto, un drappello di cinque giocatori rossoblù – il regista Del Fra, l’opposto Ciampa, il martello Graziani, i centrali Aretz e Bartolini ed il tecnico in seconda Scurani – è stato ospite del liceo scientifico ‘Romita’ di Campobasso per una mattinata tra gli studenti che, oltre ad ascoltare i giocatori, li hanno sommersi di domande su pallavolo e sport in generale con tanto di invito formulato agli stessi ragazzi ad essere presenti al match con Reggio Calabria.




